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Scritto Venerdì 24 gennaio 2020 alle 11:23

SS36, un lettore di Nibionno scrive a ANAS sulle condizioni pietose dell'asfalto

Riceviamo e pubblichiamo la missiva che un lettore residente a Nibionno ha inviato ad Anas e per conoscenza - oltre che alla nostra testata - all'amministrazione comunale, al consigliere regionale Alessandro Corbetta e alla senatrice Antonella Faggi, per lamentare lo stato di pericolosità in cui versa la superstrada 36, con particolare riferimento alle condizioni di degrado dell'asfalto, segnalate da numerosi automobilisti e già note alle autorità competenti.
Di seguito il testo integrale della lettera:

Gentili Signori dell'Anas,
ho la disgrazia di abitare nel Comune di Nibionno a fianco della strada statale 36.
Da tempo la stampa locale ha dato ampia risonanza alle pietose condizioni del manto stradale (clicca QUI per visualizzare l'articolo).

L'asfalto ammalorato in SS36, direzione Lecco
(immagini a cura di Edoardo Terraneo)

Io stesso qualche giorno dopo ho commentato tale servizio evidenziando anche l'inquinamento acustico provocato dal transito degli automezzi pesanti sul manto stradale ammalorato (clicca QUI per visualizzare l'intervento).

E' di ieri l'intervento del consigliere Corbetta (Lega): ''Asfalto della SS36 è un colabrodo, a rischio la sicurezza degli utenti''

Voi dell'Anas siete perfettamente consapevoli della situazione dato che tutti i giorni vedo i vostri automezzi e le numerose squadre del vostro personale impegnate nel rattoppare le numerosissime buche, cercando di tamponare così la situazione.
Ma sono rimedi di brevissima durata, una buca viene chiusa con tre badilate di asfalto, ma subito se ne aprono altre due a distanza di un metro.

Concludo con una serie di domande:

Fino a quando dovrò sopportare tale snervante tortura?

Saprò resistere o dovrò andare in vacanza fuori stagione?

Presumendo che nel bilancio 2020 siano già previsti gli adeguati stanziamenti, posso sapere quando è previsto il rifacimento dell'intero manto stradale?

Faccio appello a tutti gli esponenti politici locali, al sindaco, alla senatrice, al consigliere regionale perché anche loro possano intervenire ed insistano per porre rimedio all'incresciosa situazione.

Distinti saluti.

Ettore Ripamonti
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