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Scritto Sabato 08 febbraio 2020 alle 22:41

Campofiorenzo: sorprende i ladri in casa che nel fuggire lo aggrediscono con un calcio

Si è trovato faccia a faccia con due malviventi che erano riusciti ad entrare nella sua abitazione e che, per guadagnare in fretta e furia la fuga, non hanno esitato ad aggredirlo.
Il gravissimo episodio si è verificato nella prima serata di giovedì a Campofiorenzo di Casatenovo, più precisamente in una villetta di Via San Giovanni Bosco. Proprio nella traversa della SP51, a pochi passi dal santuario della Madonna di Czestochowa, ignoti ladri hanno messo gli occhi sull'abitazione, approfittando dell'assenza degli occupanti: i genitori e i due figli.

A destra Via San Giovanni Bosco di Campofiorenzo, traversa della SP51

Dopo aver scavalcato la recinzione esterna, la banda si è infilata dapprima in giardino e successivamente in casa, mediante effrazione di una delle finestre al piano terra. In pochi minuti i balordi sono riusciti a mettere a soqquadro l'appartamento su due piani, passando in rassegna le varie stanze alla ricerca di oggetti di valore da asportare. Ma la loro sgradita presenza è stata notata da un vicino di casa che, sentendo dei rumori sospetti e sapendo che il proprietario si trovava fuori, ha lanciato l'allarme. In pochi minuti il padrone di casa ha raggiunto la propria abitazione e una volta varcato l'ingresso, si è trovato di fronte i due balordi che, per riuscire a dileguarsi il prima possibile ed evitare il rischio di essere fermati, non hanno esitato ad affrontare il casatese, scagliando al suo indirizzo un calcio che lo ha colpito in pieno petto, per fortuna senza provocargli gravi traumi.
Se i due ladri sono riusciti a dileguarsi velocemente (con alcuni monili in oro arraffati durante la visita) fuggendo verso la strada provinciale a bordo di un'autovettura, dall'abitazione di Via San Giovanni Bosco è subito partita la chiamata al 112. Sul posto si sono portate diverse pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Merate che hanno raccolto la testimonianza della vittima e del vicino per poter ricostruire con esattezza quel faccia a faccia durato una manciata di secondi, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Sottoposto ad alcuni accertamenti direttamente in loco da parte del personale sanitario, per il casatese non si è reso necessario il trasporto in pronto soccorso. Tanta tuttavia è stata la paura, come hanno confermato anche alcuni vicini ricordando che quello di giovedì è il secondo colpo messo a segno nel complesso di villette di Via San Giovanni Bosco nel giro di un mese.
Sono ora in corso le indagini per identificare gli autori del furto, trasformatosi in una rapina impropria a tutti gli effetti.
G.C.
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