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Scritto Lunedì 10 febbraio 2020 alle 12:04

Viganò: la Festa di Sant'Apollonia attira tantissimi visitatori

Un'atmosfera gioiosa quella in cui si viene avvolti ogni anno a febbraio durante l'attesissima festa di Sant'Apollonia, patrona della comunità di Viganò.

Le immagini dei volontari e degli amministratori scattate durante la festa di Sant'Apollonia

Domenica 9 si è infatti festeggiata la ricorrenza con tantissime iniziative organizzate in paese; prima fra tutte l'immancabile vendita dei famosi ravioli dolci di Sant'Apollonia distribuiti da alcuni volontari presso l'oratorio.
Il dolce è uno dei simboli di questa manifestazione e con il suo inimitabile gusto al cioccolato attira visitatori e curiosi da tutti i paesi limitrofi e anche dai comuni più lontani.

Gli assessori Renato Ghezzi e Stefano Cazzaniga

Durante la giornata è stato possibile acquistare le confezioni di ravioli in diverse quantità, approfittando dell'occasione per partecipare anche alla pesca di beneficenza organizzata al piano superiore dell'oratorio, dove sono stati esposti i tantissimi premi da vincere, tra i quali dei bellissimi ed elegantissimi abiti da sposa e da cerimonia. La festa si è svolta comunque per lo più tra le strade e le vie del paese, con le tantissime bancarelle di venditori ambulanti di gastronomia, dolci, abbigliamento, arredamento, creazioni artigianali e specialità culinarie tipiche di altre regioni italiane, senza dimenticare le buonissime caldarroste.

Le immagini della messa celebrata dal parroco don Enrico

Già a partire dalle prime ore del mattino sono arrivate le prime persone per passeggiare tra i banchetti e acquistare i primi ravioli, ma una forte affluenza si è registrata verso le ore 11 in concomitanza con la fine della messa, a cui hanno partecipato le autorità comunali con in prima fila il sindaco Fabio Bertarini. Una funzione diversa da quelle ordinarie perché al termine della liturgia il parroco don Enrico Baramani ha acceso con una piccola fiamma il tradizionale pallone che rievoca la morte della Santa, uccisa come martire nel fuoco per testimoniare l'amore di Cristo.

Il sindaco Fabio Bertarini con i carabinieri della stazione di Cremella (a destra il comandante mar.Ezio Riboldi)

I tantissimi fedeli in chiesa si sono poi riuniti al termine della messa attorno al parroco per scambiarsi reciprocamente gli auguri e ricordare insieme l'importanza di quest'occasione ''per sentirsi parte di una comunità di fratelli'', come aveva sottolineato durante la sua omelia proprio don Enrico.

I militanti della Lega durante il concorso bandito per decretare il miglior raviolo dolce

La manifestazione si è svolta anche all'interno della palestra di via Leonardo da Vinci, dove la Creatività Viganese è stata la protagonista indiscussa sotto i gazebi e sulle bancarelle dei cittadini che hanno esposto proprie creazioni e prodotti, come la suggestiva collezione di barche fatte a mano e i tanti banchetti con gioielli, addobbi e oggetti di arredamento realizzati artigianalmente con cura.

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):


In palestra erano presenti anche alcuni gruppi di volontariato come Rwendo, Aido e Avis che hanno approfittato dell'occasione per condividere la propria esperienza e far conoscere le proprie attività con brochure, volantini e palloncini per i più piccoli.

Presente anche la vendita di libri usati e non da parte del Gruppo Cultura insieme ad alcuni membri dell'amministrazione, come l'assessore Renato Ghezzi e il vicesindaco Stefano Cazzaniga, i quali si sono subito detti molto soddisfatti dei numeri dei partecipanti e dell'aria di festa che ha contagiato positivamente il paese. Immancabili come da tradizione anche gli alpini del gruppo di Viganò che hanno cucinato e venduto per tutto il giorno la tradizionale trippa e altre specialità brianzole, chiedendo in cambio solo un'offerta volontaria per poter sostenere gli imminenti lavori per la costruzione della nuova sede. Come ogni anno poi, i militanti della locale sezione leghista hanno organizzato il consueto concorso per decretare il raviolo dolce più gustoso.

Al divertimento dei più piccoli, e non solo, ci hanno pensato i volontari di Giocapollonia, che ormai da anni in occasione della festa organizzano dei simpatici giochi per intrattenere i bambini con il lancio della torta, il tiro degli anelli e altre attività ludiche il cui ricavato andrà a sostenere i servizi della scuola dell'infanzia di Viganò. Infine, ultimo ma non meno importante, i visitatori hanno avuto la possibilità anche di visitare la bellissima mostra dei disegni realizzati dai bambini della quinta elementare della scuola primaria di Viganò che insieme alla maestra Carolina Ciliberto, hanno contribuito a creare un percorso di emozioni e pensieri sul tema della Shoah ebraica.

La maestra Carolina con alcuni dei bambini autori dei disegni in mostra


"Bambini d'Inciampo" è il nome della mostra e non si tratta di un semplice progetto scolastico ma di un percorso formativo di Cittadinanza Attiva che ha permesso ai bambini di riflettere sul tema della libertà proponendo la propria interpretazione artistica partendo da alcune lettere-testimonianza scritte dai bambini detenuti nel campo di concentramento di Terezin, vicino a Praga.

I disegni che sono scaturiti da questo percorso sono stati esposti in un'aula della biblioteca insieme ai testi delle lettere dei bambini detenuti e saranno trasferiti nei prossimi mesi su delle ceramiche con la sagoma dei bambini, grazie all'opera della ceramista Carmen Manzoni, per inaugurare il monumento comunale che sarà installato per celebrare anche proprio il valore della libertà.

Durante la giornata sono stati resi noti anche i biglietti vincenti della lotteria. A questo proposito i volontari ricordano che i premi devono essere ritirati entro trenta giorni dalla data dell'estrazione presso il Centro Parrocchiale di Viganò la domenica dalle ore 16 alle ore 18.

Martina Besana
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