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Scritto Martedì 11 febbraio 2020 alle 11:55

Il Cammino di Sant'Agostino premiato alla BIT, alla scoperta del sacro del territorio

Nella giornata di ieri, lunedì 10 febbraio, durante la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, anche il nostro territorio ha ricevuto un'ulteriore conferma del suo grande valore. Grazie ad un'iniziativa promossa da Regione Lombardia, infatti, Touring Club si è occupato di censire i cosiddetti "cammini" della Lombardia, tra i quali è stato segnalato anche il Cammino di Sant'Agostino, che tocca ben sette province lombarde. "In mezzo ai percorsi più noti" - ha detto il presidente dell'omonima associazione Renato Ornaghi - "è con grande piacere che abbiamo visto riconosciuto anche quello promosso da noi, che coinvolge la Brianza fino ad arrivare a Milano e a Pavia". Il Cammino, che copre in totale ben 620 chilometri, è un pellegrinaggio mariano, legato alla figura di Agostino d'Ippona, filosofo, vescovo e teologo cristiano vissuto fra il IV e il V secolo, la cui conversione è avvenuta proprio a Cassago Brianza, una volta chiamata Rus Cassiciacum.

"Il Cammino di Sant'Agostino è rappresentato idealmente come una rosa" ha spiegato Ornaghi, descrivendo il percorso circolare che si dispiega per 350 chilometri ed è percorribile in quindici giornate di cammino. Durante il pellegrinaggio si incontrano sulla propria via ben cinquanta santuari, molti dei quali sono sul nostro territorio; dopo aver percorso il tratto di strada da Monza a Caslino d'Erba, il cammino arriva a toccare il lecchese, con la Madonna di San Martino a Valmadrera e la Madonna della Neve a Pusiano, per poi spostarsi prima a Cassago Brianza, luogo della conversione, e a Bevera, dove si trova Santa Maria Nascente. La tappa successiva è invece Valgreghentino, con il suo santuario della Madonna di Czestochowa, da dove poi si scende per Airuno, facendo tappa alla Madonna Addolorata, e si risale verso la Madonna del Sasso, a Colle Brianza. È poi il turno del santuario della Madonna del Carmelo di Montevecchia, che conduce il pellegrino verso Osnago (Madonna di Loreto) e Merate, con la Madonna Assunta. Il percorso porta poi alla Madonna del Bosco, toccando Imbersago, da dove poi si scende verso l'alzaia dell'Adda per raggiungere la Madonna della Rocchetta di Paderno, per poi spostarsi di nuovo verso Vimercate e Muggiò. 


Il riconoscimento ottenuto durante la BIT nel fine settimana, dunque, è un grande traguardo per i quasi quaranta volontari dell'Associazione "Cammino di Sant'Agostino", che si occupano di promuovere il cosiddetto turismo lento. "Siamo molto soddisfatti di questo che per noi è un grande traguardo" ha concluso Renato Ornaghi "poichè è bello vedere riconosciuto il valore del nostro territorio, che merita di essere scoperto e valorizzato sotto questo punto di vista". L'associazione è stata fondata da un gruppo di persone che hanno percorso il celebre Cammino di Santiago e sono tornate in patria con una grande voglia di fare, iniziando ad occuparsi così di promuovere e organizzare numerose iniziative con entusiasmo.  Con l'arrivo della primavera, infatti, il gruppo organizza delle uscite lungo le tappe del Cammino, per avvicinare tutti gli interessati a questo mondo che può fare scoprire dei piccoli tesori nascosti. È anche grazie al lavoro dei volontari, dunque, che è stata colta l'opportunità di valorizzare un territorio che ospita dei luoghi spettacolari.  Per approfondire il percorso del Cammino di Sant'Agostino è possibile leggere la versione ridotta in formato digitale del libro "Il Cammino della Rosa", scritto da Renato Ornaghi, in cui il pellegrinaggio è descritto in modo chiaro e preciso. 

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G.Co.
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