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Scritto Martedì 11 febbraio 2020 alle 18:43

Bosisio Viva: mozione per i dipendenti de La Nostra Famiglia

I consiglieri Turati, Gilardi e Brambilla di Bosisio Viva
Mozione del gruppo di minoranza consiliare di Bosisio Parini per chiedere un intervento e un'azione dell'amministrazione nella risoluzione della situazione che coinvolge i dipendenti de "La Nostra Famiglia". I consiglieri di opposizione, sensibili alla situazione che riguarda una realtà di rilievo nazionale come "La Nostra Famiglia" hanno posto l'accento sul tema, presentando una richiesta precisa ai colleghi di maggioranza perché si possa trovare una soluzione ai circa 600 dipendenti del solo centro di Bosisio.
Come noto, i lavoratori, unitamente alle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno istituto un presidio permanente per opporsi alla volontà, manifestata dall'azienda a fine gennaio, di modificare il contratto. Alle maestranze, fatta esclusione dei medici, verrebbe applicato il contratto nazionale Aris (assistenza religiosa istituiti socio) del 2012 relativo al settore delle residenze sanitarie assistenziali (Rsa) e dei centri di riabilitazione, in sostituzione di quello attualmente in vigore della sanità privata, per il quale tra l'altro, ci sono stati, in passato, ripetuti tentativi di chiedere un adeguamento. Inoltre il contratto collettivo nazionale di lavoro oggetto di dibattito comporterebbe un aumento della settimana lavorativa da 36 a 38, senza tuttavia un adeguamento a livello salariale.
Giacomo Gilardi, Lucia Turati e Marta Brambilla ritengono "sia dovere dell'Amministrazione prendere coscienza della problematica sopraesposta e delle posizioni di entrambe le parti al fine di intervenire per promuovere e facilitare il dialogo tra le parti stesse nell'interesse della cittadinanza, vista l'importanza rivestita dalla struttura in questione nel tessuto economico, educativo e sociale del nostro territorio". La richiesta, quindi avanzata all'amministrazione, è di intervento "presso le parti coinvolte al fine di favorire il dialogo tra di esse per poter trovare una soluzione condivisa al problema venutosi a creare in seguito alla modifica del contratto applicato".
La mozione del gruppo è stata consegnata sabato 8 febbraio. È di domenica invece l'annuncio diffuso dalle tre amministrazioni dei comuni limitrofi - Bosisio, Molteno e Rogeno - di volersi rendere parte attiva nella risoluzione della questione "al fine di favorire il loro dialogo, per fare in modo che entrambe possano continuare l'importante opera che da sempre svolgono in favore delle persone più fragili, nel rispetto reciproco delle esigenze di tutti i soggetti coinvolti". Bosisio ha scelto quindi di fare rete con i comuni vicini per un intervento ancora più puntuale.
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