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Scritto Mercoledì 12 febbraio 2020 alle 15:54

Sirtori: si è spenta Ester Boschetti, moglie di Niso Fumagalli. Era la signora delle rose

Ester Boschetti Fumagalli
www.arengario.net
Ha raggiunto anche Sirtori la notizia della scomparsa, a 96 anni, di Ester Boschetti Fumagalli, vedova di Niso, patron della storica azienda di elettrodomestici Candy.
Seppur residenti a Monza, per anni i due coniugi insieme al resto della famiglia trascorsero momenti di gioia nella villa di Via Pineta a Sirtori, dove allestirono un vero e proprio roseto. Una passione - quella per i fiori - nata un po' per caso proprio nella loro dimora brianzola, ma che divenne molto più di un hobby per i due coniugi, tanto che Ester per diciotto anni fu presidente dell'associazione italiana della rosa, fondata dal marito nel 1963. Risale invece all'anno successivo la nascita del roseto presso la Villa Reale di Monza, sede fino al 2015 dei concorsi internazionali per rose nuove e tutt'ora giardino incantato dove dimorano splendidi esemplari.
Il nome della famiglia è ben impresso nella mente dei sirtoresi. Come ha ricordato infatti il sindaco Davide Maggioni, l'aula magna della scuola primaria di Via Pineta - scenario di iniziative organizzate dal Comune e dalle associazioni - è intitolata proprio a Niso Fumagalli. Alla sua morte la famiglia decise infatti di finanziare gli arredi dello spazio pubblico, quale gesto a favore della comunità sirtorese, nel ricordo del proprio congiunto.
Nata a Monza il 16 febbraio 1923, dopo la maturità classica conseguita al Liceo Zucchi, Ester Boschetti Fumagalli si era laureata in matematica e fisica all'università statale di Milano e per una decina di anni si era dedicata all'insegnamento. Grande appassionata di arte, era madre di quattro figli: Silvano, Maurizio, Virginia ed Eden, mancato sette anni fa a soli 54 anni. Una persona che in molti ricordano come una ''vera signora'', colta ma ironica e desiderosa di conoscere, generosa e gentile con tutti: dai personaggi importanti alle persone più semplici.

Il roseto di Villa Reale a Monza

La sua esistenza fu legata a doppio filo al mondo delle rose; dopo aver lasciato la presidenza effettiva dell'associazione al figlio Silvano, aveva mantenuto la carica di presidente onoraria e anche in quella veste non mancava mai di rivolgere i suoi saluti ufficiali e di intrattenersi con i partecipanti ai vari concorsi, facendoli sentire sempre a loro agio.
I suoi funerali sono stati celebrati nel duomo di Monza martedì mattina.
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