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Scritto Venerdì 14 febbraio 2020 alle 17:23

Casatenovo: le medie in scena a Villa Mariani per dire no al cyberbullismo

Le mattine di martedì 11 e mercoledì 12 febbraio hanno visto il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani affollarsi degli studenti dell'Istituto Comprensivo di Casatenovo. I ragazzi delle medie hanno infatti assistito allo spettacolo IO E IL MIO AVATAR scritto e diretto dalla Direttrice Artistica Irene Carossia, spettacolo proposto ai ragazzi nell'ambito del progetto dedicato al Cyberbullismo.



Gli studenti si sono trovati all'improvviso difronte alla materializzazione di uno dei video giochi oggi più conosciuto e giocato.
In scena un player, Dario Sicurello, armato del suo controller, chiuso nella sua stanza intento a muovere i suoi Avatar, Mariangela Grano e Alessia Sala.


Sarà l'arrivo in scena di Trinity, Irene Carossia, direttamente da Matrix a determinare il cambiamento non nel gioco, ma piuttosto nella vita del ragazzo. I tre Avatar hanno infatti una missione importante, spingere fuori da quella stanza il giocatore per mandarlo nel mondo, in mezzo a persone vere, cercando amici fatti di carne e ossa. Un compito difficile poiché il prolungato isolamento determina sempre più la paura del confronto; una sfida che va ben oltre la partita ingaggiata dal player.



Lo spettacolo emozionante e potente, rispettoso delle dinamiche della realtà virtuale è tuttavia una importante occasione di riflessione per i giovani, ma anche per gli adulti, sul valore della propria umanità e del confronto con il mondo. Se è vero che la dimensione virtuale oggi permea la vita di tutti quale strumento di comunicazione ma anche di costante sperimentazione informatica e tecnologica e, in questo senso, ha assunto un ruolo ed un valore importante ed innegabile, è altrettanto vero che fondamentale risulta mantenere spazi di umanità e di confronto vero con gli altri.


Gli studenti hanno vissuto con intensità lo spettacolo nel quale il messaggio di risveglio della coscienza critica è venuto proprio dagli avatar, da quelle stesse creature alle quali loro affidano i loro sogni. Una platea che ha seguito ogni mossa con il fiato sospeso per essere alla fine coinvolta direttamente.



I ragazzi sono infatti saliti in palco insieme ai protagonisti lanciandosi nelle celebri danze dei loro giochi preferiti. Alla fine i docenti hanno espresso il loro apprezzamento, attraverso le parole del Professor Luigi Capraro, per la bellezza dello spettacolo e la sinergia fra la scuola ed il Centro di Ricerca che, anche quest'anno, ha permesso di far arrivare ai giovani messaggi fondamentali attraverso il teatro, strumento potente di verità ed umanità.
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