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Scritto Venerdì 14 febbraio 2020 alle 19:54

Più Casatenovo: odore nauseabondo e bare abbandonate in un angolo del cimitero di Capoluogo

Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione da parte del gruppo Più Casatenovo relativa alle condizioni del cimitero di Capoluogo, precisando fin da subito che lo spazio resta a disposizione per eventuali repliche:

Erano giorni che i cittadini casatesi che si recavano, in visita ai propri defunti, presso il cimitero di Capoluogo, sentivano nell'aria un odore nauseabondo. Noi Consiglieri di ''Più Casatenovo'', Marco Pellegrini, Barbara Beretta, Marcello Paleari e Lorenzo Citterio, ricevuta la segnalazione, abbiamo effettuato immediatamente un sopralluogo.

Abbiamo così scoperto quello che non ci sarebbe mai aspettato di vedere e "sentire". In un angolo della parte nuova del camposanto, una rete verde chiudeva alla vista, ma permetteva il libero accesso ad un'area dove sotto alcuni teli e onduline erano accatastate numerose bare e parti sezionate delle stesse. Abbiamo visto, come documentato dalle foto che abbiamo realizzato, oltre alle bare anche reflui di liquami e parti organiche, il tutto in sfregio alla pietà umana e alle norme sui protocolli delle operazioni di esumazione.

Accanto un lungo cumulo di terriccio e macerie, tra cui pezzi di lapidi, rivenienti dagli scavi. Immediatamente abbiamo inviato una lettera al Sindaco, all'assessore ai LL.PP. e al Comandante della Polizia Locale. Trascorsa una settimana, senza ricevere risposta, abbiamo ripetuto la visita, al cimitero, e con nostro stupore abbiamo visto come la situazione non fosse cambiata di molto, un grande cumulo di macerie era ancora presente e nell'area coperta alla vista erano state rimosse alcune bare integre, ma rimaneva una gran quantità di parti delle casse da morto. La cosa che di fatto ci ha maggiormente colpito era l'odore che appestava l'aria appena superata la prima fila di tombe.

Dopo una settimana dalla lettera e da una situazione che come avviene nei casi di esumazione ha visto completamente assenti, i servizi di disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e trattamento contro blatte e zecche. Purtroppo a questo quadro desolante si è aggiunto il rinvenimento al centro della nuova area di parti che sembrano organiche. A quel punto, vista la mancata risposta da parte dell'Amministrazione abbiamo inviato una nuova lettera, segnalando la situazione anche all'Azienda Sanitaria Territoriale.

Il Sindaco ci ha fatto pervenire una risposta dove rimanda la situazione ad una mancata possibilità da parte della Cooperativa che ha in appalto il servizio di poter smaltire, nell'immediato, quanto riveniente dalle esumazioni. Crediamo che come giustificazione non possa reggere in quanto questi interventi sono programmati con largo anticipo e richiedono l'assenso dei siti di smaltimento e per di più sono state ben 38 le salme rimosse. Restiamo in attesa del report del sopralluogo dei funzionari dell'Ast e chiediamo che l'amministrazione ponderi l'operato della Cooperativa arrivando alle sanzioni previste per le inosservanze al capitolato o alla revoca del Servizio.
Gruppo consiliare Più Casatenovo
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