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Scritto Lunedì 17 febbraio 2020 alle 17:35

Nibionno: 1°concerto dell'anno per il corpo musicale G. Verdi

Nel pomeriggio di domenica 16 febbraio il corpo musicale G.Verdi di Nibionno ha dato il via alla stagione musicale con un concerto di apertura presso il teatro dell’oratorio di Tabiago. Musica leggera, trascrizioni di musiche classiche e pezzi per banda sono stati proposti al numeroso pubblico durante l’esibizione.


Il concerto si è aperto con le marcie per orchestra intitolate “Pomp and Circumstances” del celebre compositore inglese Edward Elgar. “E’ una serie di 6 marce composte nel 1901, ognuna delle marce è dedicata a un amico di Elgar. La prima registrazione delle marce ebbe luogo nel 1914, poche settimane prima dell'inizio della guerra. Ad oggi, la più nota delle sei marce è la prima, grazie alla sua sezione Trio, conosciuta dagli studenti inglesi e americani come una marcia di laurea” ha spiegato il direttore Aurelio Erma.


A seguire sono stati riprodotte famose canzoni italiane di G. Paoli, Zucchero, E. Ramazzotti e C. Baglioni. Le note melodie di “sapore di sale”, “con le mani”, “terra promessa” e “piccolo grande amore” hanno intrattenuto tutti i presenti.
“Con The Young Amadeus, Jan de Haan arrangia per banda il secondo movimento dal concerto per clarinetto e orchestra in La maggiore (KV 622) che Mozart compose poco prima della sua morte. Fresca e giovane la linea della melodia è magica. Scritta da Mozart per un buon amico, la musica intende trasmettere un messaggio di amicizia” ha continuato, sottolineando come il meraviglioso talento e genio di Mozart è chiaramente percepibile in questa melodia indimenticabile.


Non poteva mancare un tributo al celebre Giuseppe Verdi di cui è stato riprodotto il Valzer in Fa maggiore. La formazione musicale di Giuseppe Verdi avvenne con la frequentazione della “Società Filarmonica” di Busseto, all’epoca diretta da Ferdinando Provesi, che di Verdi fu anche primo maestro. È per questo gruppo che Verdi realizzò le sue prime composizioni, alle quali voleva dare immediata “vita sonora”. Tra queste figura il Valzer in Fa maggiore, pagina fresca e piacevole.
Sono state inoltre proposte musiche di G. Puccini su arrangiamento di W. Hauvast. “Puccini si avvicina molto ai più grandi compositori della storia, e per quanto riguarda la popolarità le opere di Puccini, La Boheme e Tosca, sono rispettivamente la prima e la seconda nella hit parade. Ciò è dovuto all'arte di Puccini di scrivere magnifiche melodie.”


Il concerto si è concluso con il brano “free world fantasy” di Jacob de Haan, nel quale il compositore mischia sapientemente musica da intrattenimento e musica più seria in uno stile che ricorda la musica da film, e con la marcia sinfonica di P. Vidale intitolata “Festa dei fiori”.
“Organizziamo questo concerto di apertura ormai dal 1973 in occasione della festa patronale di S. Simone Giuda e ci auguriamo di mantenere questa tradizione” ha concluso il direttore della banda soddisfatto per la partecipazione numerosa del pubblico.
Sa.A.
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