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Scritto Lunedì 17 febbraio 2020 alle 17:54

Barzanò: a Gabriele Frigerio il Premio Giovane Manager

Gabriele Frigerio
E' un barzanese uno dei vincitori del Premio Giovane Manager, scelto tra centinaia di candidati dell’area nord est Italia. Il suo nome? Gabriele Frigerio, ovvero colui che a Verona, il 14 febbraio scorso, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento assegnato dal Gruppo Giovani Federmanager, giunto ormai alla terza edizione, e proposto in collaborazione con Hays Italia, al fine di valorizzare e premiare i manager più meritevoli a livello professionale under 43, in base al percorso di studi, all’esperienza lavorativa, all’anzianitá nel ruolo e ad eventuali menzioni per meriti professionali speciali,ma anche alla motivazione della candidatura.
“La mia particolarità è quella di aver lavorato, a partire dal 2012, in Sacchi a Barzanò. Un’esperienza durata due anni, dopo la quale ho salutato l’Italia alla volta della Svizzera, stabilendomi a Zurigo alle dipendenze di Novelis. Da lì ho girato poi tutta l’Europa, in particolare Germania, Francia, Svizzera e Inghilterra per circa tre anni fino a quando sono riuscito a rientrare in Italia, iniziando a lavorare per una multinazionale americana con sede a Parma chiamata Gardner Denver srl che conta un personale di circa 200 unità, divenendo con il tempo direttore di stabilimento (plant manager)”.
Prima di approdare da Sacchi, Gabriele - classe 1987 - ci ha raccontato di aver frequentato il liceo scientifico Bachelet di Oggiono, laureandosi successivamente in economia all’Universitá Cattolica di Milano e infine di aver studiato in giro per il mondo, prendendo un Master alla Festo di Assago, compiendo successivi studi al MIB presso il Politecnico di Milano, per poi dirigersi in Cina, in Giappone, e infine in Germania. Insomma, una formazione a 360 gradi: ''è stato questo l’elemento che ha dato inizio alla mia carriera” ha precisato il barzanese.



“Per me il riconoscimento ottenuto è giunto al culmine di un percorso perché quando tre anni fa scelsi di tornare indietro dalla Svizzera é stato per mio volere personale, per ridare qualcosa al mio paese. Ed é quello che questo premio ha rappresentato; nel riceverlo non c'è stata solo l’emozione, ma anche, nello specifico, l'emozione di veder riconosciuti quelli che sono stati gli sforzi di una vita”.
Gabriele é molto caro e riconoscente verso la sua famiglia che gli é sempre stata accanto nel suo percorso e, in secondo luogo, verso l'azienda che gli ha dato la possibilitá di fare un salto in avanti, ovvero Sacchi di Barzanò, il punto di partenza della sua carriera.


Un consiglio che il giovane manager vorrebbe dare alle nuove generazioni che tentano di approcciarsi al mondo del lavoro, é quello di non sentirsi mai inadeguati, di avere sempre voglia di mettersi in discussione e di non pensare che la propria formazione termini con l’Università. ''Ogni giorno é un nuovo inizio'' ha detto il barzanese, il cui sogno nel cassetto è quello di riuscire in un futuro a rientrare nel suo territorio d'origine, la Brianza appunto. ''Come potrà accadere ancora non lo so, ma nella vita tutto puó succedere”.
Mari.T.
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