Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 238.775.854
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 10 marzo 2020 alle 19:45

Filippo Galbiati: gli operatori sanitari vivono tra angoscia e delusione. Vi chiediamo di restare a casa, abbiate rispetto

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di Filippo Galbiati, sindaco di Casatenovo, di professione medico presso l'ospedale Niguarda di Milano. La sua voce è quella dei tanti operatori sanitari che in questi giorni segnati dall'emergenza Coronavirus si stanno spendendo con massimo impegno e dedizione e che condannano l'irresponsabilità dei tanti che - sottovalutando la situazione con il proprio comportamento superficiale - mettono a repentaglio la tenuta del sistema sanitario, favorendo altresì il rischio di contagio:

Filippo Galbiati
In molti, in questi giorni, mi chiedono di intervenire pubblicamente, di dire parole chiare, in qualità di Sindaco, che è dentro mani e piedi, da medico, in una vicenda seria, complessa, che fa paura. Non ho avuto tempo, e lo trovo solo ora in una pausa, dopo giorni e notti.
Medici, infermieri e operatori sanitari della Lombardia vivono in questi giorni due sensazioni molto profonde: angoscia e delusione. Non c'è spazio e tempo neanche per la fatica. 
Angoscia per i tanti pazienti che precipitano in condizioni di insufficienza respiratoria severa in poche ore (e non solo anziani !), angoscia per l'esposizione cui gli operatori sanitari stessi sono chiamati ora per ora (leggete i dati di infezione in medici ed infermieri), angoscia ogni volta che si torna a casa da mogli, mariti, figli, genitori, angoscia per le risorse umane e tecnologiche che sono al limite.
Non fosse sufficiente questa angoscia, quando si esci da lì, da quei gironi di dolore, si prova una profonda delusione, nel vedere tante persone che non rispettano le indicazioni di Governo e Regione.
Regione Lombardia e gli Ospedali lombardi stanno mettendo in campo tutto il possibile, la voce delle autorità regionali è chiara. Dovreste esserne orgogliosi, dovreste avere rispetto, ma molti di voi, con assurda irresponsabilità, non la vogliono ascoltare quella voce chiara. 
Molti non stanno capendo, forse non ce la fanno proprio a capire.
Molti ci deludono, molti ci stanno sbeffeggiando con un'irresponsabilità per la quale non ci sono parole.
Vi è stato chiesto di restare a casa, non vi è stato chiesto di esporvi per visitare, curare, ventilare, intubare, soccorrere pazienti infetti che vi possono infettare nonostante tutte le protezioni del caso.
Abbiate rispetto almeno di voi stessi se non di chi fa fatica, dorme poco ed ha sonni agitati, pensieri ricorrenti ed incubi indicibili, paure profonde che pensava di non poter mai sentire in modo così pervasivo.
Io vedo giornalmente il volto di medici esperti, medici di cui mi fido ciecamente, coperti di un'angoscia e una delusione che mi preoccupano.
Vogliamo andare oltre tutti assieme a questa cosa che ci è capitata.
Senza di voi non si riesce.
Non vogliamo che voi siate i prossimi pazienti, non vogliamo che voi circolando liberamente (non si sa peraltro per quali futili esigenze) siate la fonte di altre cinque, dieci, quindici infezioni.
Ma si può sapere cosa cavolo avete da fare in una situazione così ?
Vi auguro di non dover un domani ripensare a questi giorni e ritrovare voi stessi tra i piccoli furbi, gli incoscienti superficiali e gli opportunisti di sempre.
Io sono certo che alla fine sarà il coraggio di alcuni a vincere la piccolezza di molti, ma un prezzo dovremo pagarlo, e il prezzo sarà pari all'irresponsabilita' di questi molti.
Filippo Galbiati, Sindaco di Casatenovo
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco