Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 269.773.339
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 14 marzo 2020 alle 10:12

Pronti al dialogo per contemperare la salute dei lavoratori e la continuità lavorativa, soprattutto per le aziende che operano nei mercati internazionali

Egregi segretari generali, in risposta alla vostra lettera in oggetto vi comunico quanto segue. Come spesso è accaduto nella storia del nostro Paese gli imprenditori sono lasciati soli nel momento più difficile e come sempre dobbiamo prendere decisioni e responsabilità al posto del Governo. Sta succedendo anche in questi giorni, in piena emergenza Coronavirus: una situazione totalmente inedita per l’Italia e il mondo intero. Il DCMP dell’11 marzo 2020 ha di fatto demandato all’imprenditore la responsabilità di garantire la tutela della salute del lavoratore in caso di pandemia. Gli imprenditori sono in prima linea insieme ai loro dipendenti in questo momento di incertezza e hanno, come loro, a cuore la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Vi confermo la mia disponibilità ad attivare un dialogo costruttivo per cercare di contemperare gli interessi della salute dei lavoratori e la continuità produttiva soprattutto delle aziende nostre associate che operano in uno scenario internazionale, ad alta competitività, di fatto impossibilitate a sospendere l’attività senza che vi sia una dichiarata causa di forza maggiore. In tale ottica potrebbero essere oggetto di discussione anche rimodulazioni dell’attività produttiva e la possibilità di concessione di ferie e permessi su base volontaria. Ritengo opportuno ribadire che, fin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, le nostre aziende hanno cercato di applicare tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa, intervenendo con protocolli a tutela dei lavoratori, a volte anche più articolati rispetto alle generiche prescrizioni contenute nei vari decreti. Anche per tale ragione, ad oggi, non abbiamo ricevuto dalle aziende associate particolari segnalazioni di tensione e conflittualità con i lavoratori. Confidando che il Governo deliberi con urgenza tutti i provvedimenti a sostegno di lavoratori e imprese per l’attuale situazione emergenziale, Vi confermo la mia disponibilità a un confronto di merito da organizzare anche per le vie brevi.
Cordiali saluti
Luigi Sabadini – Api lecco
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco