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Scritto Martedì 17 marzo 2020 alle 10:06

Coronavirus e i giovani d'oggi

Abbiamo rovinato il mondo. Da ragazzino uscivamo a giocare a pallone.
Facevamo km a piedi per chiamarci suonare il campanello e via.
I bagni al lago limpido pulito.
Le guerre tra le frazioni scudi e spade turture e poi ci chiamavano per la cena ma non ci trovavano mai.
Si rientrava e qualche ceffone e via, e silenzio ma però non era mancato il divertimento.
Siamo cresciuti educati rispettosi verso le persone e verso questo mondo che ci ha donato tutto.
Oggi i giovani se ne fregano non tutti meno male.
Ma molti se ne fregano non rispettano nulla calpestano ciò che noi abbiamo fatto non seguono le regole esempio in questo momento tanto difficile.
Siamo passati anche noi da alcuni virus come la viaria ma più debole di un influenza di oggi.
Ora con prove nucleari esperimenti chimici, ghiacciai che si sciolgono. Foreste che bruciano.
Ecco oggi è capitato quello che tutti noi non speravamo un virus che sta dilagando in tutto il mondo morti su morti ospedali in affanno.
A chi dobbiamo dire grazie?
Hai potenti infami sete di soldi e di incoscienza.
Quanta gente dovrà pagare?
È per chi?
È ora di aprire gli occhi e abbandonare un po' questa tecnologia, questa fame di potere, basta esperimenti evitiamo altri virus come questo, per noi per i nostri figli.
Ma per un mondo migliore rovinato in pochi anni.
Roberto Pini
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