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Scritto Venerdì 20 marzo 2020 alle 10:17

Il Gigante ha i piedi d'argilla!

Il cielo azzurro di oggi non lascia spazio al pessimismo che potrebbe derivare dal protrarsi dei contagi : il ritrovato senso di corresponsabilità ( sperando che prevalga) tra di noi non potrà non sconfiggere questo nemico per ora sconosciuto !
Continuando la comune lotta di resistenza, non solo al virus ma anche all'indifferenza e all'individualismo, questa può ben essere un'occasione privilegiata per “rientrare” in noi stessi.
In questi momenti, insolitamente riservati dai più alla riflessione e al dialogo di prossimità, veramente possiamo guardarci meglio attorno ed interrogarci a fondo sia sul micro che sul macromondo.
Il micromondo delle nostre vite, con tutte le sue variabili problematiche è spesso e giustamente oggetto anche di approfondimenti mediatici, quello macro decisamente meno, almeno nei suoi aspetti strutturali.
Quasi tutti gli opinionisti del grande circo mediatico si affannano nelle solite analisi sui preoccupanti effetti che si stanno producendo nei vari ambiti  senza però mai mettersi di fronte ad una semplice quanto ineludibile costatazione : questo modello di sviluppo non funziona !
E che il “gigante abbia i piedi d'argilla”  lo si vede ormai da vari oggettivi “misuratori”, ne cito alcuni principali  :
La conclamata crisi ambientale, l'aumento stridente delle disuguaglianze, il perpetrarsi più o meno palese degli scontri tra gli Stati, lo snaturamento dei diritti e dei doveri prodotto da un individualismo crescente, il subordinare sempre più gli aspetti della vita alle logiche utilitaristiche del Mercato …
E solo per fare esempi attinenti alla situazione attuale :
Non ci sono mascherine perché la loro produzione era considerata dal mercato non remunerativa (“delegata” per questo alla Cina).
In Italia sono quantitativamente pochi i posti per le terapie intensive anche perché i “compiti a casa” ci imponevano di fatto la contrazione della spesa sanitaria nazionale e il sistema pubblico fortunatamente sembra reggere soprattutto grazie all'abnegazione del personale sanitario.
Trump ipotizza a suon di miliardi l'acquisto dei diritti esclusivi dell'auspicabile vaccino anticoronavirus.
Il mercato borsistico e dei titoli di stato (spread) è sottoposto ad un vero e proprio attacco speculativo, come dire che interessi esclusivamente utilitaristici dei cosiddetti  investitori predominano sulla sorte e sulla democrazia di interi popoli. Alla faccia dei reiterati tentativi di darne una parvenza logico-meritocratica da parte del mainstream mediatico.
L'elemento trasversale di tutti questi esempi è e rimane  l'aver affidato soprattutto al cosiddetto “mercato libero” la regolazione e la gestione dei servizi di base, di fatto consacrando lo strapotere dei Mercati e della Finanza. Sono queste logiche mercificanti il vero virus !
Tutto ciò, per chi non volesse ancora credere alle fate, rappresenta (con molti altri esempi di ricadute distorsive sulla convivenza civile all'interno degli Stati e tra i Popoli) la dimostrazione palese che questo sistema neoliberista e disumano non regge più  e che occorre cambiarlo profondamente.
A questo proposito, a dimostrazione di vari e concreti tentativi che si stanno moltiplicando, proprio in questo mese (ora ovviamente rinviato a novembre) su esplicita sollecitazione di papa Francesco, si sarebbe dovuto tenere ad Assisi un incontro mondiale per una economia più giusta, a cui ben 2000 giovani  economisti da ben più di 100 Paesi hanno avevano già garantito la loro presenza.
Solo se sapremo prendere realmente coscienza dell'ineluttabilità di un reale cambiamento di sistema e, dal basso, saperlo imporre alle classi dirigenti (a partire da quella Europea assolutamente da riformare nelle sue architravi normative e monetarie) potremo dire che questa pandemia sarà servita a qualcosa.
Peraltro alcuni esperti ci dicono che dovremo abituarci in futuro ad altre grandi epidemie, come del resto anche capitate, pur in modo più circoscritto, negli scorsi anni
Intanto non lasciamo senza sostegno coloro che sono caparbiamente in trincea nella lotta a questo virus e il modo più efficace per non rendere vani i loro sforzi è quello di dotarli delle migliori protezioni ma soprattutto di restare tutti noi a casa !

Germano Bosisio
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