Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 239.315.889
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 21 marzo 2020 alle 17:11

Coronavirus: nell'oggionese chiuse case dell'acqua, cimiteri, sale slot. Jogging solo a 100 mt da casa, no al volantinaggio

I comuni dell'oggionese hanno emesso un'ordinanza analoga nei contenuti (pur con specificità chiaramente connesse a ciascuno dei territori interessati) che indica ulteriori misure di contenimento per evitare la diffusione del Coronavirus. Si tratta di un documento, a validità immediata, che si basa sul decreto del presidente del consiglio dei ministri del 9 e 11 marzo e sull'ordinanza emessa nella serata di ieri dal ministero della salute riguardante il territorio nazionale.
"Visti i comportamenti assolutamente lascii di molti cittadini che forse non hanno ben compreso la gravità della situazione che vede un aumento di casi positivi di ben 146 unità nella sola giornata odierna (ieri, venerdì 20 marzo) con un incremento medio giornaliero di 90 casi ormai da lungo tempo e che sta portando al completo collasso dei nostri Ospedali ed un numero di morti in continuo aumento ho deciso di stringere ulteriormente le vite" ha comunicato il sindaco di Molteno Giuseppe Chiarella nonché presidente della conferenza sindaci del circondario oggionese. "La violazione dell'ordinanza comporterà l'applicazione dell'articolo 650 del codice penale".
I comuni stanno quindi adottando quest'ordinanza contingibile e urgente che avrà validità almeno fino al 3 aprile.
Tale documento dispone la chiusura al pubblico dei cimiteri. Le tumulazioni saranno comunque permesse con alcune restrizioni: ci dovrà essere la presenza solo del sacerdote e di un numero ristretto di parenti (massimo 10), adottando le distanze di sicurezza e sfalsando gli orari di accesso delle persone per ogni singolo evento in modo da limitare al minimo l'assembramento derivante da tali accessi.
Le sale da gioco verranno chiuse mentre gli esercizi commerciali che svolgono attività miste come bar, tabacchi, sale gioco dovranno sospendere tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro (a titolo esemplificativo e non esaustivo: new slot, gratta e vinci, 10 e lotto).
Vengono inoltre previste la chiusura delle casette dell'acqua e il divieto di volantinaggio, fatta eccezione per la distribuzione degli avvisi comunali.
L'ordinanza impone anche il divieto di attività ludica e ricreativa all'aperto, anche individuale come jogging, corsa, camminata, ciclismo, atletica, se non nelle immediate vicinanze dell'abitazione di residenza e comunque non oltre i 100 metri di percorso pedonale dalla propria abitazione. Lo stesso vale per l'espletamento dei bisogni da parte degli animali domestici che dovranno avvenire nelle immediate vicinanze della propria residenza.
Quanto alla spesa, i sindaci invitano ad evitare di recarsi quotidianamente al supermercato ma di privilegiare una presa settimanale tramite una persona per famiglia. È prevista la circolazione per raggiungere il posto di lavoro, fare la spesa e/o acquistare i farmaci, o per ragioni di salute, ma solo una persona per auto o altro mezzo di trasporto.
Ciascun comune ha poi declinato l'ordinanza aggiungendo specifiche proprie del territorio e riservandosi anche di adottare ulteriori provvedimenti. A titolo esemplificativo, ad Annone Brianza era stata già chiusa la pista a lago, così come a Cesana Brianza e Suello erano stati interdetti i sentieri che conducono sui monti. A Bosisio viene chiuso il distributore d'acqua al Precampel, così come si fa divieto di sosta in "tutte le aree pubbliche o private, compresi gli spazi condominiali". A Sirone sono stati chiusi i sentieri e percorsi escursionistici presenti in paese; a Rogeno, non è possibile accedere alle ciclabili e ai sentieri a lago: chi dovesse abitare nel raggio di 100 metri, dovrà dunque individuare un'area alternativa per la passeggiata. Inoltre, a Rogeno è fatto divieto di sostare in piazza Cesare Battisti e nell'area mercatoria.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco