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Scritto Domenica 22 marzo 2020 alle 15:00

Casatenovo: un ricordo di Nino, uomo buono, leale e rispettoso

Giliola Sironi
Ho conosciuto Nino Villa agli inizi del mio mandato di assessore ai servizi sociali del Comune di Casatenovo.
Era venuto in Comune dove io casualmente mi trovavo perché sostituivo il Sindaco Fausto Casati: "sono un giovane ristoratore e vorrei aprire una mia attività di albergatore in questo Comune se ritenete possa essere utile al paese".
Così semplicemente presentò il suo progetto e ci chiese di aiutarlo segnalando che aveva già avuto contatti con una proprietà.
Ne parlammo in Giunta e ci parve una buonissima idea avere un albergo nel nostro Comune che ne era sprovvisto.
Da allora è nata una amicizia ed una stima reciproca che non è mai stata offuscata dal tempo: lì ho portato a pranzo e a cena persone che ricoprivano incarichi importanti sia politici che sociali e mai di questo si è fatto "vanto" per attrarre altri clienti, anche se a ciascuno chiedeva di poter fare una foto.
Ricordo una serata con Mino Martinazzoli, un pranzo con Sergio Mattarella, cene con Rosy Bindi che quando veniva in Lombardia (anche recentemente) non mancava mai di chiedermi di portarla all'Albergo Roma per il risotto di Nino.
Potrei proseguire citandone altri (e sono molti) ma quello che voglio lasciare per lui e per Cristina ed i figli è il ricordo di un uomo "buono", leale, rispettoso, attento e amante del suo lavoro.
Voleva che i suoi clienti uscissero dal suo ristorante appagati per il buon cibo e per l'accoglienza semplice.
Tutti entravamo al "Roma" perché era come fossimo a casa e non solo per il cibo.
Grazie Nino della tua amicizia e un abbraccio (che spero per tutti noi di farlo di persona molto presto) a Cristina ed ai tuoi figli che spero continueranno la tua "opera".
Giliola
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