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Scritto Lunedì 23 marzo 2020 alle 08:45

Avis Besana dopo l'appello ringrazia i suoi donatori. Ma c'è ancora bisogno di plasma

Venanzio Magni,
presidente di Avis Besana
Una buonissima notizia per Avis regionale Lombardia, che grazie all'appello lanciato alcune settimane fa dalle diverse sezioni del territorio per incentivare le donazioni, è riuscita a raccogliere il quantitativo necessario per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.
Non solo il sangue è risultato sufficiente e i donatori hanno risposto con grande senso civico alla chiamata di Avis, ma nella giornata di venerdì è stata proclamata ufficialmente l'eccedenza nazionale di quasi 4.500 unità. Rispetto quindi, all'ultimo appello che era stato lanciato anche da Avis Besana e dal suo presidente, Venanzio Magni, la situazione oggi è cambiata radicalmente.
"Quando qualche settimana fa abbiamo lanciato l'appello a non rinunciare a donare e a non saltare la propria chiamata al prelievo di sangue, non ci aspettavamo una risposta così immediata e concreta dai nostri volontari" ha infatti commentato il presidente Magni. "Ad oggi non siamo più in emergenza sangue come lo eravamo l'ultima volta grazie all'impegno positivo dei donatori, ma ci ritroviamo nella situazione opposta. Le scorte ci sono e in alcuni casi non riescono ad essere smaltite e usate nell'immediato perché le unità di chirurgia sono state momentaneamente chiuse per dirottare medici e infermieri a fronteggiare l'emergenza del virus. Già a partire da martedì 24 prossimo tutti i punti di raccolta della zona, compreso il nostro a Besana, saranno sospesi nella loro attività e i volontari saranno invitati a non donare in questo periodo. È infatti inutile donare ora quando invece ce ne sarà più bisogno in un periodo successivo ancora purtroppo non identificabile date le circostanze, nel momento in cui la situazione sarà tornata alla sua normalità. L'invito è quello di non sentirsi esclusi, ma a maggior ragione di sentirsi invece una parte fondamentale della fase successiva di ristabilimento della situazione ordinaria da parte di chi ha già donato o dovrà donare nei prossimi giorni".
Se si registra un'eccedenza delle riserve di sangue, la questione è diversa per quanto riguarda invece la raccolta di plasma, che è invece un elemento che continua ad essere necessario costantemente e che in alcuni casi diventa utile anche nelle cure relative ai casi di Coronavirus. L'invito in questo caso, in particolare per i donatori della sezione di Besana già iscritti, è quello di recarsi nel punto di raccolta di Limbiate a donare il plasma.
Un grande ringraziamento va quindi a tutti i volontari che hanno risposto subito all'appello di Avis Besana, che hanno lanciato un messaggio molto positivo di solidarietà e coesione in questo momento così difficile per il nostro Paese, in cui sicuramente è l'unità a fare la forza.
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M.B.
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