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Scritto Giovedì 26 marzo 2020 alle 17:24

Viganò, un lettore: ''a 81 anni costretto ad uscire per le ricette''. Risponde l'assessore

Buongiorno,
ho 81 anni e sono residente a Viganò. Ho esaurito un medicinale salvavita (controllo ipertensione) di normale rinnovo, però l'ambulatorio a Barzanò attua rigidamente questa procedura: portare busta con richiesta del medicinale all'ambulatorio, ritirare ricetta in ambulatorio dopo qualche giorno, recarsi in farmacia a Barzanò per il ritiro.
Non sono riuscito a trovare nessuna mascherina, sono un soggetto a rischio per età e patologia, però devo uscire da residenza e Comune tre volte per una necessità di routine. In provincia di Como la ricetta si richiede via email e il medicinale si ritira (quando non è recapitato direttamente dalla farmacia) dando al farmacista il codice ricevuto dal medico via email/sms. Chi devo ringraziare: ASST/provincia di Lecco, ambulatorio di Barzanò, Comune di Viganò?

Lettera firmata
La mail sopra riportata in forma integrale ci è stata inviata nei giorni scorsi da un lettore 81enne residente a Viganò che ha voluto portare a conoscenza della nostra redazione una problematica che lo riguarda personalmente.
L'anziano necessita di farmaci salvavita per il controllo dell'ipertensione, ma per approvigionarsene ha bisogno della ricetta medica. Come poter risolvere il problema senza dover uscire di casa, tenendo conto che l'indicazione che giunge a ripetizione dalle istituzioni in questi giorni è quella di ridurre al minimo gli spostamenti?
''L'ambulatorio a Barzanò attua rigidamente questa procedura: portare busta con richiesta del medicinale all'ambulatorio, ritirare ricetta in ambulatorio dopo qualche giorno, recarsi in farmacia per il ritiro'' ci ha scritto il viganese, spiegando di non essere riuscito a trovare nessuna mascherina, pur essendo un soggetto a rischio per età. ''Chi devo ringraziare: ASST/provincia di Lecco, ambulatorio di Barzanò, Comune di Viganò?'' si legge infine nel suo sfogo.
Informato rispetto alla segnalazione pervenutaci, l'assessore ai servizi sociali di Viganò, Renato Ghezzi, ha tenuto a sottolineare che per soggetti a rischio come il lettore non c'è alcun bisogno di uscire di casa perché il Comune, una volta messo a conoscenza delle situazioni di ciascun cittadino - soprattutto i più anziani e fragili - può attivare i servizi necessari per evitargli spostamenti inutili.
Già a partire da inizio mese, le farmacie di Viganò e quella della confinante Sirtori si sono rese disponibili a distribuire a domicilio farmaci e ricette, lasciate dal proprio medico curante, per tutti i cittadini in difficoltà che ne facciano richiesta.
Il servizio si può richiedere telefonando alle due farmacie, rispettivamente ai numeri 039/9210163 (Viganò) e 039/955145 (Sirtori).
In questa fase di emergenza inoltre, il Comune viganese offre a tutti i cittadini con più di 65 anni, soli e privi di una rete familiare di sostegno, un aiuto per reperire generi di prima necessità. Per accedere al servizio è necessario contattare telefonicamente il Comune, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00, al seguente numero: 039/921391, oppure inviando una mail a: sindaco@comune.vigano.lc.it
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