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Scritto Lunedì 06 aprile 2020 alle 09:37

Coronavirus, Cesana: nove i decessi, ma ancora troppa gente in giro. Sul sagrato benedetti ulivi e disegni

Cesana Brianza, proprio ieri, nella domenica delle Palme che antecede quella di Pasqua, ha avuto un nuovo decesso, arrivando così a 9 persone venute a mancare per concause legate al Sars-CoV2. Lo ha riferito, con rammarico, il sindaco Eugenio Galli, segnalando che alcuni cittadini, complice forse la bella giornata di sole, non hanno rispettato le misure di contenimento del contagio del Coronavirus e hanno deciso di uscire di casa per una passeggiata nella natura.

Don Luigi e il sindaco Galli sul sagrato per la benedizione

"Pur avendo pubblicato le ordinanze Ministeriali, quelle Regionali e le nostre Comunali dove si invitano tutti a uscire solo nelle necessità contemplate dai decreti, oggi pomeriggio la protezione civile ha dovuto recarsi al Roccolo per rimproverare quelle persone che "visto il bel tempo" sono uscite tranquillamente a fare la passeggiata. Troppe persone sono ancora in giro, fregandosene di quelle che invece rispettano le regole" ha informato il primo cittadino nella serata di domenica 5 aprile. "Sappiate che dall'ultima Ordinanza della Regione Lombardia, non si può uscire di casa senza mascherina. Visto la negligenza e il mefreghismo che circola anche nel nostro paese, da domani (oggi per chi legge, ndr) chiederò tassativamente alla polizia locale e alle forse dell'ordine di essere più severi". Ha poi concluso: "Vorrei sperare che anche Cesana, se tutti rispettano le regole, torni a quella normalità da tutti desiderata".

Proprio nella giornata di ieri, si è tenuta una cerimonia sul sagrato della chiesa parrocchiale dei Santi Fermo e Rustico. Don Luigi, vicario residente a Cesana, ha infatti benedetto gli ulivi e i disegni dei bambini che, giunti tramite l'amministrazione comunale e la biblioteca, hanno ornato tutta la piazza Borromeo. "Siamo qui per questo gesto, che diventerà un gesto di pace" ha detto don Luigi. Alla cerimonia era presente anche il sindaco insieme a una delegazione dell'amministrazione comunale. "Ho voluto essere presente in forma ufficiale a questa iniziativa pensata da don Luigi per rappresentare tutta la cittadinanza in questo difficile momento stiamo vivendo. E per richiamare la cortesia che lo stesso don Luigi ha avuto nei confronti di tutti noi recandosi in comune il 31 marzo per ricordare i nostri defunti del Coronavirus. Lui dal sagrato ha benedetto gli ulivi, le piante o i disegni dei vostri balconi come segno di Pasqua che in maniera un pò strana vivremo la prossima domenica" ha affermato il sindaco Galli.

"Insieme, comunità religiosa e civile, vogliono incominciare questa settimana santa pensiamo a tutti i nostri malati, i nostri anziani, le nostre famiglie, coloro che ci hanno lasciato, ma specialmente volgiamo ricordare i bambini perché, come nell'ingresso di Gesù a Gerusalemme, sono i veri protagonisti di questa festa". Il parroco, dopo la benedizione degli ulivi, è andato "nella piazza vuota ma vestita a festa con i disegni dei vostri bambini che ci avete fatto avere dalle incaricate della biblioteca comunale".
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