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Scritto Lunedì 06 aprile 2020 alle 16:58

Le ''sparate'' di una Giunta regionale inadeguata ad affrontare l’emergenza

Caro Direttore,
siamo ormai ad oltre sei settimane dall'inizio dell' emergenza e sempre più emerge la inadeguatezza della Giunta Regionale.
Qui di seguito solo tre dei numerosi " drop out"  che potremmo evidenziare:
1) I famosi ospedali da campo/ex Fiera  ( 600 posti, scesi a 24, ma ancora messi in forse dalla mancanza di personale ) erano annunciati come imminenti nella loro realizzazione e pronti all'uso a metà marzo, ma ogni giorno Fontana o Gallera parlavano del giorno dopo, come in un classico film di Totò...ti pago domani, da ripetere come un mantra.
2) La questione mascherine: ti ricordi Fontana che tentava di indossare una mascherina in diretta con risultati ridicoli? Era solo l'inizio di questa querelle degna della Commedia dell'Arte di cui il nostro paese è la patria. Peccato che quel tipo di arte nacque secoli fa per irridere e sbeffeggiare, con eleganza, il potente o lo straniero di turno che calcava il nostro suolo patrio.
Qui invece siamo alla autoderisione ed alla mancanza di senso del ridicolo; alla ineffabilità per cui la credibilità di chi ha in mano le leve del comando è un optional. Il " top" si è raggiunto in queste ore, quando dopo l'ultima "grida" serale, la popolazione aveva capito che stamattina erano disponibili centinaia di migliaia di mascherine nelle farmacie. La Federazione dei Farmacisti ha dovuto diffondere  rapidamente una nota che smentiva questa disponibilità che, forse, sarà garantita fra 10/12 giorni.
3) Il vergognoso tentativo, attraverso i propri amici di partito seduti in Parlamento, di mettere le proprie dirigenze sanitarie al riparo da eventuali accertamenti sul loro fallace operato, rendendoli per una volta, la prima ed unica, assimilabili alle loro migliaia di dipendenti (morti, ricoverati e quarantenati)
Peccato che c'erano ( dopo la SARS ) piani di emergenza da stilare, implementare, provare e rendere immediatamente operativi con acquisti e stoccaggi adeguati. Ma in questi anni si è preferita la sanità spettacolarizzata - robot, rincorsa alla apertura di costose strutture con cui competere tra di noi, pratiche chirurgiche onanistiche, modalità di comunicazione e di gestione degne di un tycoon texano. Il SSN al servizio di se stessi, prima che a quello dei cittadini.
Non credo di poter essere smentito da nessuno dei tuoi lettori che militano nelle file dei governanti regionali. La tecnologia odierna permette di rivedere impietosamente dichiarazioni e sequenza degli avvenimenti.
Mai come adesso vale il detto : Verba volant, scripta manent.
È difficile fare previsioni di quale sarà l'evoluzione futura di questi aspetti, posso solo concludere con una citazione:
Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani, ma i leoni rimangono leoni ed i cani rimangono cani.

Buon lavoro a tutti!
Un operatore sanitario
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