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Scritto Lunedì 06 aprile 2020 alle 19:30

Molteno, per l'handball San Giorgio scatta la promozione in serie A1. Il futuro è incerto

Balzo in avanti per l'handball San Giorgio Molteno che è stata promossa in serie A1. Una decisione, assunta ufficialmente ieri, domenica 5 aprile, dalla federazione italiana giuoco handball (FIGH) che ha di fatto "congelato" le classifiche all'ultima disputa.
La Federazione "ha deliberato la conclusione definitiva di tutti i campionati, ritenendo valide le classifiche alla data del 9 marzo scorso e perciò determinando la graduatoria finale, per ciascun rispettivo campionato e girone, attraverso il coefficiente che scaturisce dal quoziente tra il numero di punti realizzati e il numero di incontri disputati". Sono state quindi assunte una serie di decisioni per i diversi campionati. Per le squadre che militano in serie A2," nello spirito di salvaguardia dei diritti sportivi", il Consiglio Federale ha proclamato, a sette giornate dalla fine del campionato, la promozione del Molteno, Cingoli e Albatro, rispettivamente le prime tre classificate dei gironi nord, centro e sud.
Salumificio Riva di Molteno aveva disputato, fino al 9 marzo, 19 incontri, collezionando 16 vittorie, 2 sconfitte e un pareggio, per un totale di 33 punti. Alle calcagna, con 32 punti, il Medalp Tirol, società austriaca che ha chiesto la possibilità di iscriversi al campionato italiano: per sua particolarità, tale squadra non avrebbe potuto concorrere alla promozione. In classifica, segue dunque, il Torri, staccato di dieci punti esatti dalla società moltenese. 



Il roster della serie A2 presentato all'inizio della stagione 2019-2020

"Le promozioni hanno un vero senso sportivo. Danno il giusto merito a tutte le partite che si sono svolte. Avrei preferito terminare il regular season e affrontare poi la promozione. Però, con questa decisione, c'è stata una giustizia, un merito sportivo e noi siamo facilissimi: era ciò a cui avevamo puntato in questa stagione in maniera chiara" ha dichiarato il presidente del Salumificio Riva Fabio Vismara. "Eravamo preoccupati in quanto uno scenario probabile sarebbe stato la cancellazione del campionato. Quasi tutte le squadre, rapportandosi con la Federazione, avrebbero potuto essere d'accordo con cancellazione del campionato. La Federazione, invece, forse senza guardare il numero delle squadre o i pesi politici, ha guardato i veri valori dello sport. Ha accontentato lo sport".
Al di là di possibile final 4 in sede unica dei campionati per l'assegnazione dello scudetto (programmata nel periodo massimo compreso tra l'1 e il 7 giugno) a cui accedono le prime quattro squadre dell'attuale classifica, incrociate in semifinale secondo i piazzamenti (1°-4° e 2°-3°), tutte le altre gare sono ufficialmente chiuse. Non ci sarà, quindi, più alcun evento sportivo federale. "La prima cosa assoluta è giocare, partecipare e questo ci è stato impedito dal Coronavirus". Anche i campionati giovanili, infatti, per il Molteno si sono fermati: l'Under 13 era primo in classifica, l'Under 19 in seconda posizione. La società, inoltre, aveva ripreso l'attività femminile, accantonata dopo la metà degli anni Ottanta: quest'anno erano state formate due squadre, Under 15 e Under 17. "Eravamo riparti con grande spirito e a due terzi della stagione ci siamo trovati fermi. Abbiamo lavorato bene anche a livello societario con la Federazione e oggi ci troviamo con un centinaio di atleti fermi. Ragazzi e allenatori che non possono rientrare a casa" ha proseguito Vismara.
In società ci sono un atleta romeno, due italo argentini e un ragazzo di Imola che non hanno la possibilità di lasciare Molteno, ma ci sono anche alcuni atleti cresciuti nel vivaio moltenese e oggi acquisiti da altre squadre che stanno affrontando questo periodo lontani dai familiari.
Il futuro resta comunque ancora molto incerto. "Conseguito questo risultato, ora bisogna capire come sarà l'assetto generale dello stato italiano. Tutti avranno di fronte un periodo di crisi per l'approvvigionamento di liquidi, attraverso gli sponsor" ha concluso Vismara.
La FIGH ha già annunciato di voler affrontare la stagione abbassando al minimo le tasse. "La Federazione farà sì che il prossimo campionato possa iniziare con l'azzeramento di una prima parte delle tasse federali, permettendo così ai club di ripartire senza dover fare fronte alle spese normalmente previste per la partecipazione ai campionati. Questo è un primo intervento da parte della Federazione: l'obiettivo è certamente quello di giungere ad un azzeramento totale delle tasse nei mesi successivi" le parole del presidente Pasquale Loria. "Per questo, continueremo a lavorare nel frattempo, come già fatto fino ad ora, - conclude il Presidente - ai tavoli aperti con il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, e con il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, per poter contare sull'ulteriore supporto proveniente da fondi pubblici che provvederemo a rigirare alle nostre società affiliate sempre in base ai parametri che poi ci saranno descritti e che saranno inseriti nelle norme parte del piano a sostegno dello Sport italiano".
M.Mau.
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