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Scritto Venerdì 10 aprile 2020 alle 12:44

Gli Alpini portano dolci e tute protettive ai sanitari Inrca. E don Alberto benedice l'ulivo

Avevano già fatto visita al reparto lo scorso 27 marzo per dare un contributo concreto all'appello di ALIR - Associazione Lotta contro l'Insufficienza Respiratoria, sezione di Casatenovo, per sostenere la dura battaglia che ogni giorno medici e infermieri di Inrca stanno combattendo nel reparto di Pneumologia dell'ospedale Mandic di Merate.

Gli Alpini di Carenno in quell'occasione avevano donato al reparto diretto dal dottor Daniele Colombo - completamente trasformato in queste settimane per accogliere quasi esclusivamente pazienti affetti da Coronavirus - una ventina di tute tyvek e una cinquantina di calzari, indispensabili presidi di protezione individuale per gli operatori sanitari sempre più protagonisti di sforzi eccezionali e di turni lavorativi molto più lunghi del dovuto.

Ieri sera hanno bissato la visita. Accolti con un grandissimo sorriso da medici, infermieri e oss, gli Alpini hanno portato dolci, uova di Pasqua, chiavette usb con video sui loro campi scuola e libri dedicati al mondo delle penne nere. Ma non è finita qui: sono state infatti consegnate ulteriori cento tute tyvek, un gagliardetto e una felpa ufficiale per il primario dr.Colombo.

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''La loro presenza e i doni che ci hanno portato ci ricaricano di tanti momenti duri'' le parole di un'infermiera a nome dei colleghi. ''Averli rivisti e aver ricevuto da loro i preziosi doni, come le tute in tyvek e la sorpresa dei dolci pensieri per noi tutti, mi ha fatto iniziare il turno con un sorriso che supera la mascherina di protezione che da troppe settimane copre ogni espressione del mio viso! E in questi giorni non è semplice mantenere il sorriso dietro la mascherina''.

Una battaglia non facile per i sanitari, impegnati in una corsa contro il tempo per salvare vite umane e mettere definitivamente il Coronavirus...alla porta. Ma i momenti positivi, nonostante le difficoltà e la sofferenza, non mancano. ''Io volevo fare l'infermiera, occuparmi di chi è in difficoltà...Come lo è per i nostri Alpini! È la loro mission: sia che sia in tempo di guerra o di pace o di emergenza, di catastrofi naturali, loro ci sono sempre: ce lo hanno scritto nel dna. Si adoperano totalmente, inesauribimente, a rischio della loro salute. Allora capisci che non sei sola, non siamo soli. Grazie al Gruppo Alpini di Carenno. Oggi c'è un motivo in più per combattere questa guerra contro un nemico invisibile, non solo per i nostri pazienti ma per la nostra comunità'' le parole dell'infemiera Inrca.

Nel frattempo è stato benedetto virtualmente da don Alberto Pirovano, parroco di Colle Brianza originario di Cortenuova, l'ulivo che a Pasqua sarà portato in reparto come piccolo segno della festività che quest'anno per tutti, sarà celebrata ''a distanza''.
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