Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 242.774.691
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 10 aprile 2020 alle 16:33

RSA: l'ATS risponde ma non fornisce numeri. Ma anche le case di riposo faticano a dare notizie sullo stato di salute degli ospiti

Sollecitata l'Agenzia di Tutela della Salute della Brianza ha risposto con un comunicato di cui si può apprezzare la buona volontà ma è del tutto privo di riferimenti concreti. Resta l'assoluta impossibilità di conoscere la situazione reale delle RSA lecchesi così come a moltissimi parenti degli ospiti è negata la possibilità di conoscere le reali condizioni di salute dei propri cari. Ma, più grave, è il non voler comunicare dati che sono, almeno questi, sicuri e in possesso dell'Agenzia: il numero di tamponi effettuati al personale e agli ospiti delle case di riposo. Pur senza la pretesa dati i tempi lunghi dei laboratori di sapere quanti sono risultati positivi. Ma almeno il rapporto tamponi/operatori + ospite, quello sì lo si deve conoscere. Peraltro toccherebbe ai sindaci che hanno sul proprio territorio RSA insistere con l'ATS su questo punto. Perché poi spesso il personale risiede nel comune e quindi è interesse avere la certezza delle buone condizioni di salute.

Comunque pubblichiamo il testo integrale della risposta affinché ciascuno possa farsi un'idea.
Condividiamo sicuramente l'importanza dell'informazione, in generale, e ancor di più in questo momento di grande emergenza che ha colpito il nostro paese. Siamo come al solito a disposizione di tutti i cittadini e delle istituzioni che ci pongono domande specifiche, non lasciandole mai inevase. Le RSA sono, giustamente, oggetto di grande attenzione da parte vostra e le notizie di possibili contagi da Covid - 19 sono, legittimamente, fonte di preoccupazione per la fragilità degli ospiti. ATS Brianza sta mettendo in atto tutte le azioni possibili nelle RSA e, più in generale, nelle strutture residenziali sociosanitarie.

Innanzitutto, i nostri servizi, da subito, si sono attivati per fornire a tutte le strutture la consulenza e l'informazione necessaria sulle misure da attuare. Inoltre, in alcune situazioni, in cui erano emerse criticità, si è agito con interventi specifici mirati, seguiti nel tempo. E' in atto, inoltre, un costante monitoraggio sia telefonico, ove necessario, che con report periodici sull' andamento della situazione complessiva del territorio.

Ancora, si è intervenuto, ove ritenuto necessario e all'interno delle indicazioni in materia, con l'effettuazione di tamponi, con l'intento che la loro effettuazione per ricerca Covid nelle RSA deve essere funzionale all'isolamento dei pazienti con sintomatologia clinica riconducibile a COVID, al fine di agevolarne l'assistenza da parte degli operatori ed evitare il contatto con ospiti privi di sintomatologia e/o COVID negativi.

Anche sugli operatori delle RSA, ATS si sta muovendo all'interno delle indicazioni relative agli operatori sanitari.

In questo contesto, e in considerazione anche della necessità di tenere conto dell'attività dei Laboratori che effettuano analisi dei tamponi, i nostri servizi richiedono alle RSA di formulare elenchi in coerenza con le indicazioni sopra riportate, che sono poi oggetto di confronto con ATS. Inoltre, gli interventi all'interno delle RSA sono da settimane oggetto di confronto con le associazioni che le raggruppano, in un'ottica di gestione di sistema della tematica.

Infine, l'ATS sta supportando le strutture nella ricerca di personale o in una rimodulazione delle funzioni quei gestori che, a causa di elevate assenze di personale, faticano a mantenere i livelli necessari di servizio.

Crediamo che in questo momento il compito di ATS sia quello di porre in essere tutte le azioni necessarie per dare risposte a familiari, operatori e dirigenti delle strutture assicurando la collaborazione nei casi più complessi.

Verrà il tempo di fornire i numeri e con la massima trasparenza lo faremo, ma non è al momento possibile comunicare dati ufficiali, in quanto siamo in possesso di quelli trasmessi dalle strutture nell'ambito dell'attività di monitoraggio avviata da ATS e questi necessitano di una puntuale verifica prima della loro diffusione.

Articoli correlati:
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco