Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 239.237.784
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 15 aprile 2020 alle 18:11

Costa: Protezione Civile e Carabinieri consegnano ''a domicilio'' venti pc agli studenti

Consegna porta a porta di oltre 20 computer portatili per seguire le lezioni online. E' cominciata ieri la distribuzione da parte dell'istituto comprensivo di Costa Masnaga per la didattica a distanza (DAD).
Dal momento che ormai da quasi due mesi le modalità di insegnamento si sono spostate su canali virtuali, gli istituti del territorio così come le famiglie hanno dovuto adattarsi in tutta fretta alla nuova esigenza, non sempre trovandosi preparati ad affrontare questa situazione nuova.


Non guardavano il vuoto gli studenti dell'istituto comprensivo di Costa Masnaga che già da un paio d'anni utilizzavano la piattaforma Google Suite per alcune attività: la scuola media "Don Bosco" già dalla prima chiusura delle scuole ha implementato l'utilizzo del programma. La primaria "Aldo Moro" ha iniziato ad adattarsi al programma mentre anche la scuola d'infanzia ha cercato di non lasciare sole le famiglie.
''L'istituto si è fatto subito trovare pronto sin dal 24 febbraio, quando c'è stata la prima chiusura che sembrava più breve. Avevamo la piattaforma G-Suite già in uso da un paio d'anni e abbiamo deciso di continuare in questo modo l'insegnamento'' ha riferito Rossella Carlini, docente di tecnologia e referente d'istituto per la nuova modalità didattica. ''Devo dire che anche le colleghe si sono date da fare e hanno tutte lavorato per predisporre al meglio le lezioni. E' stato bello vedere docenti che non hanno mai usato tecnologie in pieno mettersi in gioco per l'insegnamento. La qualità dell'insegnamento non è mancata, anche attraverso l'uso di strategie innovative. Tutto quanto coordinato dalla dirigente che è sempre stata presente e non ci ha mai fatto mancare il suo supporto''.

Dal 24 febbraio, l'istituto ha dunque cominciato ad effettuare le video lezioni che sono andate via via migliorando, tanto che oggi esiste un calendario settimanale delle lezioni, con tanto di interrogazioni per verificare i progressi degli studenti. ''Ci siamo anche preoccupati del fatto che i ragazzi non stessero troppo davanti al computer. Ora ci siamo imposti di non fare più di tre o quattro video lezioni al mattino e al massimo qualche ora al pomeriggio per le interrogazioni'' ha aggiunto la docente, riferendo che il ministero dell'istruzione, come in tante scuole italiane, ha concesso i fondi per l'acquisto di nuovi computer per far proseguire l'istruzione anche ai ragazzi che incontrano ostacoli legati alla mancanza di dispositivi idonei per seguire le lezioni. ''Si rischiava di fare acquisti che non sono per il futuro e allo stesso tempo non potevamo permetterci di aspettare i computer nuovi. Abbiamo quindi predisposto più di venti computer attualmente in uso all'istituto per consegnarli ai ragazzi''.

La distribuzione a domicilio è cominciata ieri, grazie alla collaborazione dell'Arma dei Carabinieri e della Protezione Civile di Bulciago, che in questi giorni consegnerà dei pc in comodato d'uso. L'istituto comprensivo di Costa Masnaga, in questo modo, intende permettere a tutti gli alunni di seguire le lezioni ed eseguire le attività della DAD, perseguendo quell'idea di inclusività che da sempre lo contraddistingue. Lo ha confermato la professoressa Carlini. ''Abbiamo lavorato come team di docenti preoccupandoci di non lasciare indietro nessuno e verificando di volta in volta i motivi per i quali qualche ragazzo non si collegava alle lezioni. Quando abbiamo capito che la sospensione delle lezioni in classe sarebbe diventata lunga, non potevano permetterci di dimenticare qualcuno. L'inclusività, fiore all'occhiello dell'istituto, non è così venuta meno''.

I docenti, nelle scorse settimane, hanno fatto un sondaggio verificando quali studenti incontravano maggiori difficoltà a seguire le lezioni. ''C'erano ragazzi che avevano in uso solo un cellulare oppure con computer che non funzionavano bene o, ancora, coppie di fratelli che necessitavano di seguire entrambi le lezioni. Erano studenti per cui la didattica diventava difficile. Resta, invece, il problema per chi ha scarsa connettività dovuta alla rete. Consegnando i computer in comodato, alleggeriamo il peso di dover gestire un solo device per famiglia''.
E così si arriverà fino alla fine dell'anno, poi per il futuro c'è ancora molta incertezza. Si inizia a parlare di sessioni alternate tra docenza in classe e a distanza e su questo aspetto occorrerà pianificare in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico.
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco