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Scritto Domenica 10 maggio 2020 alle 08:20

La Pallavolo Missaglia incontra via web il coach Lorenzetti. ''Un ospite di prestigio''

In attesa che gli allenamenti per gli sport di squadra possano riprendere a pieno regime, non appena l'emergenza Covid sarà rientrata, la Pallavolo Missaglia si è tenuta in contatto con i propri atleti attraverso sessioni di allenamento online ed eventi o attività alla presenza (virtuale) di figure importanti e significative del mondo della Pallavolo.
Nella mattinata di sabato 9 maggio ad intervenire ''a distanza'', interagendo con i piccoli e giovani pallavolisti è stato Angelo Lorenzetti, allenatore di Trentino Volley, squadra di superlega maschile. Lorenzetti è stato inviato dalla società a raccontare la propria esperienza e il percorso che lo ha portato a ricoprire una carica ad alti livelli nel mondo della pallavolo. A volere fortemente il collegamento, rendendo possibile l’evento, è stata l’allenatrice del minivolley Anna Agozzino, moderatrice della chiacchierata.


Gli atleti della Pallavolo Missaglia collegati virtualmente

Lo sportivo ha iniziato parlando della forte passione che ha sempre nutrito verso molti sport - individuali e di squadra - e trasmessagli in giovane età da parte del papà, che non perdeva mai l’occasione di accompagnarlo a partite di volley, calcio, tennis o anche bocce. Dopo aver iniziato a giocare a pallavolo nella squadra dell’oratorio, a 19 anni ha deciso di assumere il ruolo di allenatore e dopo alcuni anni è stato chiamato a guidare una squadra giovanile ad alti livelli, intraprendendo una volta per tutte quella che è diventata la sua professione fino ad oggi.
“Lo sport ti offre sempre una seconda possibilità, io ho sentito dentro di me che il mio posto nella pallavolo non era per forza quello del giocatore e ho trovato un’alternativa che coincideva esattamente con la mia passione. Il mondo dello sport è così: ti offre sempre diverse opportunità per non abbandonarlo, e anche se non sei direttamente tu in campo, puoi contribuire alla bellezza di questo mondo nel tuo piccolo in mille altri modi, allenando, facendo il fisioterapista, l’arbitro o il tecnico”. Dopo il suo intervento, i piccoli talenti della Pallavolo Missaglia hanno potuto porgli diverse domande sul suo lavoro, partendo da quanti allenamenti a settimana si fanno in serie A, quanto sia difficile andare d’accordo con i propri atleti e quanto sia importante che la squadra si senta unita e che i giocatori siano sinceri l’uno con l’altro.


In primo piano coach Angelo Lorenzetti

“E’ più difficile allenare una squadra di bambini come noi o una squadra di giocatori già forti e importanti come quelli del Trento?” è la domanda sorta spontanea a uno dei piccoli pallavolisti, alla quale Lorenzetti ha risposto con attenzione, spiegando che l’allenatore deve innanzitutto provvedere a soddisfare i bisogni dei propri giocatori quando si trovano in campo e che da questo punto di vista non c’è differenza tra seguire i più giovani e quelli già esperti perché entrambi hanno bisogni ed emozioni differenti. Durante la piacevole  conversazione è intervenuto anche il presidente della società, Massimo Beretta, il quale ha invece chiesto a Lorenzetti se ancora od oggi dopo tanti anni di esperienza sentisse ancora all’inizio di ogni partita le famose farfalle nello stomaco date dall’emozione. Semplice ma incisiva la risposta dell’allenatore. “Mi succede tutte le volte, è la manifestazione più sincera della passione, e quando non le sentirò più sarà il chiaro segno che dovrò smettere di allenare”.
Dopo la testimonianza del coach sono poi intervenuti altri piccoli giocatori sollevando domande e interagendo Lorenzetti, il quale da parte sua ha risposto con entusiasmo ad ogni quesito trasmettendo ai suoi giovani interlocutori la passione e la giusta motivazione per continuare a giocare e a non smettere di allenarsi anche in un periodo così difficile come quello che stiamo attraversando. Oltre a rappresentare un’occasione di incontro con uno degli esponenti più noti e apprezzati sul fronte della pallavolo italiana, l'incontro virtuale è stato anche un momento di prestigio per la Pallavolo Missaglia che ha ricevuto anche l’augurio da parte di Lorenzetti di continuare a portare avanti l’impegno della società e coltivare soprattutto nei più piccoli la passione per questo sport.
Martina Besana
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