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Scritto Venerdì 15 maggio 2020 alle 11:19

Servono sostegni alle donne penalizzate dalla crisi. Una mozione per misure straordinarie di conciliazione famiglia e lavoro

Le donne pagheranno in maggior misura gli effetti della crisi, per questo sono necessarie misure per sostenerle e finalmente riconoscere anche il lavoro di cura e lavoro domestico.
Dopo il periodo di isolamento che ha caratterizzato il lavoro femminile sovraccarico tra smartworking e figli impegnati nella didattica a distanza, ora nella fase 2 con la ripresa dell'attività lavorativa e le scuole ancora chiuse, il pericolo è che le donne si vedano costrette a scegliere tra lavoro e famiglia: questo riporterebbe la condizione femminile indietro di almeno 40 anni.
E' necessario sanare le differenze all'interno della famiglia, rafforzare i congedi parentali, sia per i papà che per le mamme, è necessario inoltre monitorare e osservare questo aspetto nella ripartenza della vita del paese dal punto di vista economico e sociale.
Queste riflessioni sono state abbondantemente ascoltate fin dall'inizio del lockdown, per queste ragioni un gruppo di senatrice e senatori ha chiesto di parlamentarizzare la questione che è stata proposta come mozione che impegna il Governo su molte questioni che attengono al tema del lavoro femminile in questa fase e nelle fasi successive che vedono coinvolti il mondo del lavoro e le famiglie.
Per questo mercoledì 13 u.s. l'Assemblea di Palazzo Madama ha approvato la mozione sostegno dell'occupazione femminile, impegnando il Governo a predisporre un piano straordinario di misure tese a rendere compatibili e a favorire la conciliazione famiglia lavoro.
La mozione prevede inoltre una strategia complessiva a livello nazionale tesa a colmare il divario di genere nel mondo del lavoro, a livello di pensioni, retribuzioni, assistenza e pensioni, sviluppare il pieno potenziale femminile nelle imprese e nella vita politico sociale.
Le donne da sempre sono state e sono ancora la forza strategica nei nuclei familiari in tempo di guerra e di crisi di emergenza, non possiamo permettere ora che vengano relegate a condizioni di svantaggio.
L' impianto della mozione presenta elementi innovativi nei contenuti e nella visione, l' emergenza-covid 19 e la rinascita del paese portano con sé le necessità di cambiamento in molti aspetti della nostra vita, ripensando e stravolgendo consuetudini, organizzazioni e stili di vita, un punto da cui ripartire per costruire una società in cui uomini e donne siano in condizioni di uguaglianza.
Si allega la mozione approvata al Senato con l'occasione si ringrazia.
Cordiali saluti
Adriana Ventura, Consigliera di Parità della Provincia di Lecco
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