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Scritto Mercoledì 20 maggio 2020 alle 18:27

Troppo stupido per essere vero

1.    Romilda è troppo alta – per indossare scarpe col tacco
2.    Valeria è troppo bionda – per essere intelligente
3.    Demetrio è troppo laureato – per essere assunto
4.    Pierluca è troppo istruito – per fare il ministro
5.    Ismaele è troppo abbronzato – per essere un italiano
6.    Gianenrico è troppo elegante – per essere un vero maschio
7.    Melissa è troppo sportiva – per una ragazza
8.    Lucia è troppo grassa – per indossare una minigonna
9.    Mariapatrizia è troppo brutta – per avere un fidanzato
10.    Andrea è troppo buono – per avere successo

Una di queste affermazioni si trova in un libro di testo di grammatica italiana per i bambini della Scuola Primaria: indovina quale. Ne hanno già parlato i giornali, quindi non andate a sbirciare prima per fare i saputi e azzeccare la risposta, eh, che vi vedo, anche a distanza!
Se volete potete pure proseguire l’elenco di questi aberranti esempi di body shaming, senza scendere nel contingente o nel personale, mi raccomando, che ci vuol stile anche a prendere per il culo la gente, perché uno non si offenda troppo. Del resto che male c’è? Tutti quelli che conoscono Lucia pensano che abbia un didietro che fa Provincia, ma non sta bene dirlo. Il punto è solo quello, è solo una questione di facciata. Ecchessaràmai? Scriverlo come esercizio su un testo per i bambini delle elementari? Si tratta solo di un lapsus, con cui non si fa altro che mettere a parte i bambini di un pensiero verosimile. Nostro, però. Di noi adulti. Siamo noi la parte malata di questa società, noi che vediamo nelle classi dei nostri figli bambini “di colore” (i nostri sono diafani?), o bambini “speciali” (che è il modo da parvenu di definire i diversamente abili), o bambini “diversamente magri”.
Speriamo che i figli di questi adulti diversamente intelligenti possano rimanere piccoli nell’animo, allora. Vale a dire buoni, cioè intelligenti.
P.S.: Per giusta informazione corre l’obbligo di dire che l’Editore di tale libro di testo si sarebbe scusato dicendo che la compilazione di tale manuale risale al 2014. Giusto: adesso Lucia sarà sicuramente dimagrita e inguainata in una taglia 38 ancheggia seduttiva lungo via Montenapoleone.
Stefano Motta
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