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Scritto Giovedì 21 maggio 2020 alle 18:18

Turismo ''messo in ginocchio'' dal Covid19, tra prenotazioni sospese e futuro incerto. La voce di quattro agenzie di viaggio

Il turismo è uno dei settori che sta vivendo le maggiori incertezze in questo periodo segnato dall'emergenza Covid-19. Una delle categorie più colpite da divieti e timori diffusi è quella delle agenzie di viaggio. Fra la necessità di risarcire i clienti per i viaggi già organizzati - e poi disdetti - ed un drastico calo delle prenotazioni, chi svolge questo lavoro non sta certamente affrontando mesi facili. Abbiamo intervistato alcune agenzie di viaggio presenti sul territorio per capire come stanno affrontando questa situazione conseguente alla pandemia e cosa si aspettano dal futuro:

Meridiani e Paralleli Viaggi e Turismo di Oggiono

"Dopo la chiusura della nostra agenzia di viaggio a causa dell'emergenza sanitaria abbiamo continuato a lavorare in modalità smart working per gestire gli ultimi passeggeri che erano ancora bloccati all'estero, cercando di rimpatriare più persone possibili quando ancora i voli non erano del tutto chiusi. Abbiamo anche emesso rimborsi/voucher e posticipato le partenze. Siamo sempre stati disponibili sia via telefono sia via e-mail e ora riapriremo al pubblico con le dovute precauzioni, turnando tra colleghi e sperando di avere al più presto direttive più chiare di come gestire le prossime partenze. Spero che le persone siano più incentivate in un futuro a prenotare nelle agenzie viaggi dove hanno assistenza e persone competenti che li assistono a 360 gradi e in caso di imprevisti (come questo) possano aiutarli nel più breve tempo possibile a risolvere la situazione. Più e più volte in questo periodo di Covid siamo stati contattati da persone bloccate in giro per il mondo che non avevano la minima idea di come fare a rimpatriare visto che i call center delle compagnie aeree erano perennemente in blackout. Per quest'estate sicuramente ci sarà meno affluenza per ovvi motivi, ma teniamo duro sperando che le persone dopo questo difficile isolamento abbiano voglia e soprattutto misure necessarie e non troppo restrittive per godersi al meglio le vacanze".

La Cucaracha Viaggi di Casatenovo

"A causa del contagio Covid-19 ho deciso di chiudere l'agenzia il 9 marzo, trasferendo PC e faldoni con le pratiche a casa. Da lì, ho continuato a lavorare per assistere i nostri clienti nella gestione dei rientri dall'estero e degli annullamenti di viaggi futuri e biglietterie varie già acquistati. Ho approfittato anche per seguire diversi webinar di aggiornamento e formazione. Il lockdown ha causato un danno enorme per me e per tutti i colleghi che si sono trovati ad affrontare la stessa situazione, con una prospettiva di ricominciare a far viaggiare forse a partire dalla seconda parte dell'anno, ma sempre con tutti i limiti imposti dall'emergenza sanitaria ancora in atto. Purtroppo, temo che finché non ci sarà un vaccino, gli spostamenti non saranno certo facili come prima, nonostante hotel e compagnie aeree stiano cercando di adeguarsi ai nuovi protocolli, pur di poter accogliere i clienti in tutta sicurezza e tornare a lavorare. Il fatto che diversi paesi esteri alla riapertura delle frontiere prevista a giugno obbligheranno i viaggiatori a una quarantena all'ingresso, favorirà il turismo all'interno del nostro paese, limitando però notevolmente la nostra attività, che si basa sull'outgoing!
Il nostro lavoro è sempre stato a rischio di fermo a causa dei più disparati eventi nel mondo, ma quello che è successo in questi mesi è qualcosa di devastante, che rischia di distruggere un comparto economico, quello del Turismo che vale il 13% del PIL. Senza un aiuto economico mirato e concreto per la nostra attività, sarà molto difficile reggere così a lungo, soprattutto per le agenzie più strutturate che hanno dipendenti. Al momento, a parte il voucher per le vacanze che favorirà soprattutto gli alberghi, i provvedimenti del governo sono gli stessi che sono stati concessi alle altre imprese (posticipo dei pagamenti fiscali, indennità INPS, finanziamenti a tassi agevolati garantiti dallo Stato e finanziamenti a fondo perduto in percentuale sul fatturato del mese di aprile), ma sono purtroppo del tutto inadeguati e insufficienti per le nostre attività.
Il nostro lavoro è molto diverso da quello di altre categorie di commercianti e quello che abbiamo perso in questi mesi non lo recupereremo più e si ricomincerà a lavorare seriamente solo dal 2021. Ci siamo mobilitati come categoria costituendo un'associazione di migliaia di Agenti di viaggio in tutta Italia, per sollecitare l'attenzione e far valere le nostre ragioni al Ministero del Turismo e alle Regioni, e siamo in attesa di risposte adeguate. Nel frattempo, La Cucaracha Viaggi ha riaperto gli uffici lunedì 18 maggio, soprattutto per dare un segnale di ottimismo ai nostri clienti e alla città di Casatenovo, dopo mesi di cupa preoccupazione. Si potrà venire tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00 (tranne il sabato) su appuntamento nel rispetto delle nuove regole di sicurezza sanitaria previste per la nostra attività e per continuare a sognare parlando ancora di viaggi, perché il viaggio inizia nella nostra mente!".

Bluvacanze di Casatenovo

"Già prima del lockdown il nostro settore ha subito i primi danni, quando molte destinazioni nel mondo non accettavano passeggeri provenienti dal nostro Paese e in particolare dal Nord Italia. Il 9 marzo siamo state in agenzia a ritirare i faldoni con le pratiche e da allora abbiamo sempre lavorato in smart working. Era possibile contattarci tramite e-mail e su WhatsApp al numero fisso dell'agenzia. La maggior parte del lavoro è stato di assistenza e gestione degli annullamenti. Il problema più grosso è stato la mancanza di informazioni certe. Abbiamo fatto il possibile per trovare le soluzioni migliori per tutti i nostri clienti. Le partenze sono state gestite in ordine di data, senza decisioni troppo affrettate, sollecitando in continuazione e tramite tutti i canali tour operator o compagnie aeree e marittime difficili da contattare a cui spettava la decisione finale.
Ora è stato quasi tutto annullato fino al 30 giugno, MSC Crociere ad esempio ha sospeso tutte le partenze fino al 10 luglio. La situazione è stata ed è così imprevedibile che le compagnie aeree e tour operator hanno cambiato idea e procedure diverse volte. Tutte le pratiche annullate per l'emergenza sanitaria Covid-19 sono state e verranno rimborsate tramite voucher. L'articolo 88-bis del decreto Cura Italia lascia la scelta della modalità di rimborso a tour operator e organizzatori. Dal Governo per il momento abbiamo ricevuto solo le 600€ di indennizzo, sono stati stanziati altri aiuti ma ancora non sono chiare le procedure e soprattutto se possiamo accedervi, come il credito d'imposta del 60% sul canone di affitto. Per diversi motivi abbiamo ritenuto opportuno posticipare l'apertura. Utilizzeremo questa settimana per sanificare e preparare al meglio l'agenzia seguendo le linee guida del DPCM. Continueremo, come abbiamo fatto in questi mesi, a lavorare da casa oppure riceveremo i clienti su appuntamento. Dal 25 maggio saremo aperti da lunedì a venerdì con orario ridotto 9,30-13,30. Sperando di riprendere a pieno ritmo quando avremo la possibilità di dare ai nostri clienti con sicurezza tutte le informazioni e potremo pianificare insieme il loro prossimo splendido viaggio. Da amanti dei viaggi speriamo che tutto possa tornare presto alla normalità, sentire parlare di apertura delle frontiere e leggere linee guida più semplici per stabilimenti balneari, aerei e strutture alberghiere ci dà forza e ci fa ben sperare. Le prossime settimane saranno fondamentali per far chiarezza sul futuro della stagione. Possiamo capire tutte le persone che decideranno di non prenotare le vacanze, questo periodo difficile ha segnato ognuno di noi in modo diverso. Confidiamo però anche in chi, con le garanzie di poter viaggiare in sicurezza, supererà il timore e tornerà a prenotare".

Vivere & Viaggiare di Oggiono

"Abbiamo chiuso la nostra agenzia a partire dal 9 marzo e abbiamo continuato a lavorare in modalità smart working da casa. Inizialmente abbiamo seguito tutti gli annullamenti di prenotazione dei nostri clienti, ma la situazione era davvero molto caotica, non si avevano informazioni precise sulla gestione dei voucher e anche i tour operator erano in difficoltà. A marzo alcuni clienti hanno annullato il loro viaggio il giorno prima della partenza. Piano piano la situazione è migliorata con i decreti ministeriali, che hanno fatto più chiarezza annullando le partenze fino al 15 giugno. Siamo riuscite anche a far rientrare in Italia alcuni clienti che erano rimasti bloccati all'estero causa cancellazione del volo. Ora stiamo aspettando che vengano emessi i vari voucher, che avranno validità almeno fino al 31 ottobre 2021 e potranno essere usati in modo flessibile. Come agenzia abbiamo deciso di rimanere ancora chiusi al pubblico perché il nostro settore vive nell'incertezza e finché il governo non ci darà una regolamentazione precisa non possiamo dare sicurezze ai nostri clienti. Molte altre agenzie del territorio hanno aperto, ma noi continuiamo ad assistere i clienti in modalità smart working e per ogni evenienza siamo sempre rintracciabili. Nel frattempo, siamo tornate nella nostra sede e stiamo mettendo in atto un'opera di sanificazione e anche l'uso di plexiglass. Per l'estate abbiamo tantissime prenotazioni, che risalgono già a questo inverno, però per il momento bisogna solo aspettare per capire cosa si potrà fare e dove si potrà effettivamente andare. Abbiamo solo annullato le prenotazioni di giugno. I clienti che ci hanno chiamato vorrebbero restare in Italia per le vacanze, anche perché l'estero sembra impraticabile al momento. Purtroppo, non possiamo ancora procedere con le prenotazioni perché prima bisogna avere delle linee guida precise, che il Governo ancora non ha dato. Il settore dei viaggi e del turismo è il più colpito, chiediamo una maggiore attenzione, misure chiare e aiuti economici per poter proseguire le attività".

S.B.
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