Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 228.648.526
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 02/06/2020

Lecco: V.Sora: 140 µg/mc
Merate: 140 µg/mc
Valmadrera: 144 µg/mc
Colico: 126 µg/mc
Moggio: 136 µg/mc
Scritto Venerdì 22 maggio 2020 alle 14:15

Barzago: 2500 mascherine per la comunità dalla ditta Conti

Un atto che - oltre al suo valore solidale - vuole simboleggiare la positiva sinergia tra pubblico e privato venutasi a creare a Barzago, dove un'impresa locale ha deciso di donare 2500 mascherine alla comunità. La ditta Conti è ormai un'affermata società sia in Italia che all'estero e ha sede proprio a Barzago; si occupa della produzione di barre filettate, tiranti, viti e chiocciole e ha instaurato con l'amministrazione comunale negli anni un ottimo rapporto di collaborazione.

L'assessore Francesca Mantonico, Giuseppe Conti, il sindaco Mirko Ceroli e il vice Michele Bianco

La donazione "formale" è avvenuta questa mattina presso l'aula civica di via Cantù 4, il luogo dove i cittadini di Barzago, a partire da domani e nei prossimi mesi, potranno recarsi per ritirare la propria fornitura di mascherine per tutto il nucleo famigliare. La donazione della ditta, unita alle forniture pervenute di recente dalla Protezione Civile, consentirà di coprire l'intera popolazione, mantenendo altresì altre scorte per i prossimi mesi, assicurando quindi protezione e sicurezza per tutti i cittadini che ne faranno richiesta. Alla donazione formale era presente l'artefice della fornitura di mascherine, Giuseppe Conti, che nelle settimane scorse ha condiviso con il resto della sua famiglia l'idea di contribuire nell'immediato alle esigenze primarie della popolazione di Barzago. Oltre al sindaco, Mirko Ceroli è intervenuto il resto della giunta comunale con il vicesindaco Michele Bianco e l'assessore Francesca Mantonico; insieme hanno accolto l'imprenditore per ringraziarlo della donazione e illustrargli il "protocollo" di distribuzione che verrà messo in atto presso l'aula civica rispettando le distanze necessarie ed evitando gli assembramenti.

"Non è importante quanto si dona, in un momento di difficoltà come questo se ognuno dona ciò che può, le cose potrebbero migliorare per tutti grazie al piccolo contributo di ciascuno" ha commentato l'imprenditore Conti. "Questa idea della donazione è nata in maniera naturale discutendo con gli altri miei fratelli e portando il progetto sul tavolo del CDA delle nostre aziende che all'unanimità ha approvato questa scelta con entusiasmo. L'aiuto infatti è necessario qui e ora, non si può esitare quando si tratta del benessere alla base della vita di altri concittadini. Ci siamo confrontati, abbiamo discusso del fatto che tante persone non possono nemmeno uscire di casa perché non hanno mascherine sufficienti per potersi proteggere adeguatamente per ogni necessità e da questa semplice ma concreta constatazione l'idea si è sviluppata e alla fine si è configurato in un sostegno tangibile alle famiglie. Dobbiamo infatti entrare in un'ottica di lungo termine, in cui oltre a convivere con questo virus dovremo affrontare difficoltà di tipo economico e sociale e chi come me è un imprenditore, ha riscoperto nelle ultime settimane che bisogna per forza fare i conti con due grandi paure delle persone, quella di essere contagiati e quella di perdere il posto di lavoro".

Il significato della donazione, quindi, vuole essere incentrato soprattutto sull'opportunità di dare il proprio contributo e in secondo luogo sull'aiuto alle famiglie e ai cittadini barzaghesi, che avranno la possibilità di sentirsi rassicurati e in qualche modo "protetti" da coloro che amministrano la vita cittadina e dal settore privato che, come ha ricordato l'imprenditore stesso, non è mai un'isola ma vive immerso all'interno del proprio contesto sociale. "Ce n'è per tutti" dovrà quindi essere il motto alla base di questa distribuzione, il cui intento è proprio quello di rassicurare la popolazione che nessuno verrà lasciato indietro e anzi, ciascuna famiglia avrà diritto a una mascherina anche per gli ultimi anni. La distribuzione è stata prolungata il più possibile nei giorni per evitare assembramenti e per permettere a tutti di venirla a ritirare in base alle necessità di ciascuno, cogliendo l'occasione anche per ritirare anche il sacco della spazzatura che sarà distribuito congiuntamente ai dispositivi di sicurezza personale.

Ha dato il proprio contributo anche la farmacia Brambilla di Barzago, donando i sacchetti nei quali saranno distribuite le mascherine.
M.B.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco