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Scritto Giovedì 28 maggio 2020 alle 10:13

Inrca: dopo più di 30 anni in pneumologia, la caposala Betty è pronta per la pensione

Ufficialmente andrà in pensione solo a metà luglio, ma Elisabetta Scaccabarozzi ha - metaforicamente parlando - già appeso il camice al chiodo.
"Betty", come la chiamano i colleghi, gli amici ma anche i tanti pazienti che l'hanno conosciuta nel corso di questi lunghi anni, si appresta a lasciare l'Inrca di Casatenovo dopo essere stata per trentacinque anni caposala del reparto di Pneumologia.

Elisabetta ''Betty'' Scaccabarozzi (al centro) con la caposala Elisabetta Cemmi (a sinistra) e l'oss Mietta Consonni

Una lunga carriera la sua, iniziata nel 1981 all'Ospedale di Monza come infermiera e proseguita poi con l'ottenimento dell'abilitazione a caposala e il successivo trasferimento a metà degli anni '80 all'Inrca di Monteregio.
Una donna di animo gentile, umile e sensibile che durante tutti questi anni ha saputo farsi apprezzare dai tantissimi pazienti di cui si è presa cura. Ma anche dai colleghi e dai medici, tra i cui l'ex primario, ora in pensione, il dottor Enrico Eugenio Guffanti e dal suo successore, il dottor Daniele Colombo. In questi lunghi anni non sono però mancate le soddisfazioni e le gioie, grazie a una professione che chiede molto ma ti ripaga in termini umani.

La caposala durante la visita dell'assessore regionale Giulio Gallera all'Inrca di Casatenovo

"La gioia più bella - ci ha confidato - è quando un paziente viene dimesso e ringrazia il personale per quello che ha fatto. Spesso ci scrivevano un bigliettino per ringraziarci, che noi orgogliosi esponevamo in bacheca. Per me era una grande soddisfazione perché era la dimostrazione che il paziente si era trovato bene, non solo dal punto di vista clinico ma anche umano. Piccoli gesti che hanno un significato profondo, che dimostrano la riconoscenza di chi durante la malattia ha trovato le cure ma anche tanta umanità".

Consiglierebbe la sua professione a un giovane?
"Sicuramente: è una professione che ti da molto, ti consente di conoscere tante persone e scoprire le loro storie. Potendo disporre del giusto tempo da dedicare ad ogni malato, è una professione meravigliosa che ti gratifica molto... Ovviamente c'è un rovescio della medaglia, in quanto è un lavoro che richiede un impegno notevole e la disponibilità a lavorare su tre turni, anche durante le festività" ci ha risposto.

La festa per il pensionamento del dottor Guffanti nel 2017

La "caposala Betty" ha abitato fino a qualche tempo fa a Monticello, prima di trasferirsi a Barzanò nella nuova casa che la famiglia ha deciso di regalarsi e che ora "Betty" potrà godersi dopo una vita di lavoro. Ma ci sono anche molti altri progetti per il futuro.
"Mi piace camminare, andare in bicicletta, stare all'aria aperta e andare in montagna... intendo dedicare del tempo alle amicizie, fino ad oggi trascurate per via del lavoro. Sicuramente mi dedicherò in modo significativo al volontariato, anche se non ho ancora scelto in quale settore impegnarmi".
A causa dell'emergenza Coronavirus Elisabetta Scaccabarozzi ha deciso di organizzare a settembre la festa di saluto con i colleghi, del reparto di Casatenovo ma anche della Pneumologia di Merate, che nel frattempo potranno però compilare una sorta di diario, dove ognuno potrà scrivere un pensiero dedicato a "Betty".
"Ovviamente nessuno si deve sentire obbligato, ognuno potrà scrivere una riflessione, un episodio o semplicemente inserire una foto, qualsiasi cosa che ricordi uno dei tanti momenti vissuti insieme. Per me sarà come avere una piccola parte di loro...".
Del resto la caposala non nasconde che già gli mancano i "suoi" ragazzi dell'Inrca di Monteregio.

Con altre colleghe durante l'emergenza Covid al Mandic

"In tutti questi anni molti rapporti sono diventati più profondi, più forti, andando oltre il semplice rapporto professionale. Abbiamo condiviso un percorso, siamo cresciuti insieme, sia professionalmente ma anche umanamente. Ricordo tutti con grande affetto, colleghi e medici. Hanno comunque fatto parte della mia vita e conservo dei bei ricordi" ha aggiunto.
La caposala "Betty" ha saputo conquistare la stima e l'affetto di molti, anche dei colleghi che oggi lavorano nel reparto di Pneumologia presso l'Ospedale di Merate.
Quindi, ci si rivede tutti a settembre...
A. Bai
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