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Scritto Sabato 06 giugno 2020 alle 16:54

Dolzago: in consiglio i numeri sull'emergenza Covid e gli incentivi fiscali in programma

Venerdì 5 giugno si è riunito il consiglio comunale di Dolzago, aperto dal sindaco Paolo Lanfranchi con alcune comunicazioni riguardanti il periodo appena trascorso di emergenza sanitaria.
"Purtroppo abbiamo avuto 14 contagi e cinque decessi. Alcune persone sono state poste in sorveglianza attiva per precauzione, in quanto sono state a contatto con altre contagiate, ma per fortuna senza sintomi di nessun tipo. Un'altra comunicazione riguarda i contributi per l'efficientamento energetico e lo sviluppo territoriale, ricevuti secondo la Legge di bilancio 2020. Abbiamo a disposizione 50.000 euro e dobbiamo iniziare i lavori entro settembre. I fondi verranno impiegati per un'opera già iniziata, ovvero la sostituzione dei serramenti della scuola primaria, nei locali sopra la palestra e in mensa. I lavori termineranno prima dell'inizio dell'attività didattica".

Prima di passare all'approvazione dei verbali della seduta precedente, il consigliere Adelio Isella ha ricordato l'ex assessore Arnaldo Pellegatta - scomparso a inizio aprile - che, come sottolineato anche dal consigliere Piergiorgio Panzeri, è sempre stato al servizio della comunità, ultimamente anche tramite la parrocchia e le attività sportive, ad esempio con il Dolzago Calcio. Pure il sindaco ne ha sottolineato la grande competenza professionale e morale.
Successivamente è stata ratificata la variazione urgente al bilancio di previsione 2020/2022, approvata con delibera dell'1 aprile. "Abbiamo operato un prelievo dal fondo di bilancio per i buoni spesa, erogando la somma di 13513,69 euro. Conte chiese di impiegare subito questi fondi per la popolazione bisognosa e quasi tutti sono stati usati qui a Dolzago. Le cifre a disposizione erano diverse in base ai requisiti; in graduatoria sono state inserite 30 persone. I cittadini hanno anche apprezzato molto la consegna a domicilio dei prodotti da parte dei commercianti di Dolzago" ha spiegato il sindaco.

La seconda variazione da ratificare riguardava la cifra di 4060,33 ricevuta dal comune per sanificare e disinfettare i locali, pagare gli straordinari conseguiti all'incremento del servizio di polizia locale e distribuire dispositivi elettronici alle famiglie bisognose rimaste escluse dalla distribuzione effettuata dal comprensivo di Oggiono: il comune ha dato 7 pc a noleggio e ha operato la disinfezione di varie sedi comunali, acquistando anche pannelli di plexiglas e la torretta per il gel disinfettante posta all'ingresso del municipio. Infine è stata ratificata la previsione di gestione del contributo di 100.000 euro assegnato al comune per opere di riqualificazione e interventi sulla viabilità e contro il dissesto idrogeologico.
"Abbiamo avviato un contratto con l'impresa sociale Girasole; metteremo in sicurezza l'ex area Bonomelli e il parcheggio del centro sportivo, inoltre abbiamo pensato all'annessione del parchetto sul retro della scuola primaria all'istituto, per dare modo ai bambini di svolgere la ricreazione quando sarà possibile e per allontanare le cattive frequentazioni che si sono verificate nel parco" ha sottolineato Lanfranchi. L'ultimo punto all'ordine del giorno ha riguardato l'approvazione del regolamento IMU con due modifiche. La TASI è stata abolita mentre verrà confermata la tariffa della TARI, a eccezione delle imprese rimaste chiuse in questo periodo. Ci saranno tre rate: il 16 settembre, il 16 ottobre e il 16 novembre.

"Per l'IMU abbiamo pensato di posticipare la prima rata al 20 agosto e mantenere la seconda invariata, ma adesso non si può ufficializzare questa decisione. Nel regolamento abbiamo quindi proposto di non sanzionare i contribuenti se il versamento avverrà entro il 30 settembre. Con l'aggiunta del comma 7 all'articolo 15, inoltre, abbiamo previsto che se ci sarà un'altra ondata di epidemia, sarà possibile il differimento di una o più rate dell'imposta" ha concluso il primo cittadino.
R.S.
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