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Scritto Venerdì 12 giugno 2020 alle 14:55

Truffatore seriale arrestato a Mantova. Colpì anche a Costa

T.G., un 29enne originario della provincia di Venezia, è stato arrestato dal Comando Stazione Carabinieri di Romanegno dopo che il Tribunale di Mantova ha sospeso la misura della detenzione ai domiciliari che il giovane stava scontando a Offanengo.
L'uomo risulta gravato da numerosi precedenti di polizia per reati di truffe e di truffe online, in particolare commesse nel sito di vendite "subito.it" sul quale era solito pubblicare annunci di vendite di personal computer facendosi accreditare le somme di denaro pattuite su varie postepay a lui riconducibili, senza poi consegnare alcun bene.
Nel marzo 2019 era stato arrestato una prima volta su ordine esecuzione pene concorrenti emesso dalla Procura di Urbino. Il Tribunale di Venezia aveva emesso inoltre un nuovo titolo esecutivo di 4 mesi relativo ad una condanna del medesimo Tribunale per reati di falso. Nell'occasione il Magistrato di Sorveglianza di Mantova ha disposto in merito la prosecuzione della misura alternativa della detenzione domiciliare in Offanengo.
I domiciliari gli sono stati però revocati a causa di quanto successo intorno lo scorso dicembre. T.G. ha dichiarato ai carabinieri di Romanengo che il 23 dello stesso mese sarebbe dovuto andare a Milano a un'udienza del Tribunale portando, il giorno seguente, l'attestato di partecipazione alla stessa.
Ma dopo aver verificato, i militari hanno scoperto che non vi era alcuna udienza fissata in quei giorni, relativa al procedimento penale indicato nella convocazione: l'uomo aveva presentato un documento falso. Proseguendo nelle indagini è risultato che il 29enne era stato invece nel lecchese - per la precisione a Costa Masnaga - e aveva preparato l'ennesima truffa insieme a un complice.
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