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Scritto Sabato 13 giugno 2020 alle 08:48

A Molteno fa tappa la staffetta tricolore di Alex Zanardi. Arrivo previsto il 28 in Puglia

Nel pomeriggio di venerdì 12 giugno la sede dell'Airoldi Metalli S.p.A. di Molteno ha ospitato l'arrivo della staffetta nazionale "Obiettivo Tricolore", organizzata dalla società sportiva dilettantistica Obiettivo3 di Alex Zanardi.

Atleti e ospiti presenti venerdì pomeriggio a Molteno

La staffetta è partita da Luino, sul lago Maggiore, e arriverà il 28 giugno a Santa Maria di Leuca in Puglia. A partecipare sono stati 50 atleti paralimpici che in handbike, in bicicletta o in carrozzina paralimpica, si passeranno il testimone nelle diverse tappe lungo la penisola. La staffetta prevede tre partenze differenti, ognuna delle quali seguirà un proprio percorso: verde, bianco e rosso. Il tricolore si riunirà simbolicamente in centro Italia prima di proseguire verso il termine, dando il via al percorso tricolore.

A sinistra Leo Callone con lo speaker Fabio Balbi

Obiettivo Tricolore vuole lanciare un messaggio di rinascita, di forza e di positività. Nelle parole di Alex Zanardi, campione automobilistico e paraciclistico (vincitore di 6 medaglie olimpiche e 18 titoli mondiali in handbike), nonché fondatore di Obiettivo3, risuona tutta la grandezza dell'impresa che tanti atleti paralimpici stanno per compiere con questa staffetta. Il campione non era presente alla tappa di Molteno, ma ha fatto comunque in modo di ringraziare tutti i presenti per la calorosa accoglienza.

Il sindaco di Molteno, Giuseppe Chiarella

Ad attendere l'arrivo di Alessandro D'Onofrio, atleta che ha compiuto la tratta Como - Molteno, c'erano autorità, sponsor, giornalisti, curiosi e appassionati. Lo speaker della manifestazione Fabio Balbi ha intrattenuto i presenti e interpellato le autorità convenute.

Tommaso Airoldi

Il Sindaco di Molteno, Giuseppe Chiarella, ha espresso i suoi ringraziamenti all'azienda Airoldi Metalli, sponsor dell'evento, ribadendo il sostegno da parte del Comune, a iniziative sportive e a maggior ragione se rivolte ad atleti paralimpici. A seguire è intervenuto anche il Presidente della Provincia di Lecco, Claudio Usuelli, che ha sostenuto come questa manifestazione di notevole spessore cadesse in un momento particolare, che noi tutti conosciamo anche come periodo di unità. Ha partecipato anche il Sindaco di Sirone, Emanuele De Capitani: questo avvenimento - ha detto - diventa un punto di partenza vero. Oggi 12 giugno 2020 si riparte''.

A sinistra Claudio Usuelli, presidente della Provincia di Lecco

Il comproprietario dell'azienda Tommaso Airoldi, oggi affiancato dai figli Enrico e Paolo, oltre a lodare lo spirito dell'iniziativa, ha spiegato anche i duri colpi che ha subito il tessuto manifatturiero a causa dell'epidemia da Covid-19. ''Nella nostra zona c'è stato un calo tra il 30% e il 50%, si sono fermate alcune grosse aziende che hanno bloccato l'intera filiera, quindi ci vorranno almeno un paio di mesi per riprendersi seriamente, questo vale anche per la nostra azienda''.

Enrico Airoldi, Alessandro D'Onofrio e Mauro Colombo, sindaco di Garbagnate Monastero

Era presente anche il nuotatore Leo Callone, denominato "Caimano del Lario", campione di stile libero che nel 1981 attraversò la Manica con un record che rimase imbattuto per venticinque anni, nelle sue parole solari e benefiche per l'iniziativa rimane il ricordo del figlio morto tragicamente venti anni fa.

Enrico Airoldi

Intorno alle 16 è arrivato al traguardo l'atleta Alessandro D'Onofrio: trentaquattro anni, originario di Como e paraciclista di categoria H4. D'Onofrio ha impiegato circa un'ora e cinque minuti per compiere il tragitto che da Como lo porta a Molteno. ''È stato a metà tra una passeggiata e una gara. Lo scopo di Obiettivo3 è quello di incentivare lo sport olimpico in generale, e naturalmente il settore dell'handbike, dando la possibilità a tutti, attraverso attrezzature e preparazione, di poter andare avanti agonisticamente''.

Alessandro D'Onofrio, Enrico Airoldi e Andrea Offredi

L'atleta, che spera nella sua presenza alle Paralimpiadi del 2021, ha sostenuto che lo stop dovuto al coronavirus gli ha dato la possibilità di prepararsi meglio e spera che questa manifestazione possa fungere da stimolo per tutti per uscire di casa, ripartire e darsi forza.

L'arrivo di Alessandro D'Onofrio

Ad accogliere Alessandro D'Onofrio, e l'organizzazione che ha scortato il campione lungo il tragitto, il discorso di Enrico Airoldi, che ha conosciuto Alex Zanardi e la sua associazione, proprio perché il campione stava cercando dei pezzi di alluminio per la sua bici. ''Questi ragazzi sono un esempio per tutti per una ripartenza comune. La passione per la vita e la voglia di riscatto sono i grandi valori che ci trasmettete insieme ad Obiettivo3: siete grandi ragazzi!'' ha concluso Enrico visibilmente emozionato.

A sinistra Emanuele De Capitani, sindaco di Sirone

A celebrare l'arrivo di Alessandro, anche i compagni Andrea Offredi, Giuseppe Arioli e Pier Alberto Buccoliero, che parteciperanno alla staffetta nelle successive tappe. Tra gli invitati anche Fabio Triboli, campione paralimpico nella corsa in linea su strada a Pechino 2008.

Martina Bissolo
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