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Scritto Martedì 23 giugno 2020 alle 21:21

Casatese: segnalati falsi tecnici idrici in azione, fra colpi sfumati e altri riusciti...a metà

Massima prudenza e occhi ben aperti nel casatese, dove negli ultimi tempi si è registrata la presenza di finti tecnici della rete idrica, pronti ad infilarsi nelle abitazioni degli anziani per fare incetta di preziosi e denaro contante.
A questo proposito un tentativo si è verificato nei giorni scorsi a Viganò: l'amministrazione comunale è infatti intervenuta pubblicando un messaggio sul sito internet dell'ente per invitare la popolazione a prestare prudenza e a diffidare da presunti incaricati di società pubbliche. ''E' stata segnalata agli uffici comunali la presenza in paese di falsi tecnici che chiedono di accedere alle abitazioni per verificare presunti problemi alla rete idrica. Non fate entrare nessuno in casa ed avvisate subito le Forze dell'Ordine (Carabinieri o Polizia). Si raccomanda la massima prudenza'' recita l'avviso a cura dell'amministrazione Bertarini, a seguito di una segnalazione ricevuta.
Un cittadino ha infatti riferito di aver registrato la visita di finti tecnici che volevano effettuare un controllo all'interno della sua abitazione; per fortuna non gli è stato aperto e sono stati subito allontanati.
Episodi analoghi anche a Missaglia dove nei giorni scorsi alla Polizia locale sono giunte alcune segnalazioni da parte di cittadini, in merito a visite sospette. In un caso è stato appurato che si trattava di un addetto Istat, dunque autorizzato ad operare, mentre negli altri si trattava di presunti truffatori ai quali le vittime designate non hanno però aperto, nonostante l'insistenza camuffata da modi gentili e affabili. Presenze sospette anche a Maresso, dove qualche settimana fa si era verificato un furto (di borsa e portafogli) con scasso ai danni di un'automobile posteggiata in Via Borromeo.
Sarebbe invece andata a buon fine - perlomeno a metà - la truffa con vittima un ottantenne sirtorese che nei giorni scorsi ha ricevuto la visita di un finto addetto della rete idrica. L'uomo è riuscito ad entrare in casa riferendo di dover effettuare dei controlli per verificare la qualità dell'acqua che scorreva dal rubinetto. E il risultato di quelle prove, a suo dire, non sarebbe stato per nulla incoraggiante, tanto che il truffatore è riuscito a convincere il padrone di casa del concreto rischio di contaminazione delle tubature. L'acqua, a contatto con gioielli, banconote ed oggetti di valore, avrebbe potuto danneggiarli seriamente, rendendoli così inutilizzabili. E così l'anziano, fidandosi di quelle parole pronunciate dal presunto tecnico idrico ha preso alcuni gioielli e una somma di denaro, da mettere poi nel frigorifero, come da indicazioni. Fortunatamente l'elettrodomestico si trovava al piano di sotto e così mentre l'anziano scendeva a riporre monili e soldi, l'ignoto malvivente è riuscito ad arraffare pochi altri oggetti di valore presenti in casa, dileguandosi poi con un bottino più magro rispetto a quello che avrebbe potuto ottenere.
G.C.
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