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Scritto Sabato 27 giugno 2020 alle 15:07

Castello B.za: approvata la variante del PGT che apre all’arrivo di un nuovo supermarket

Un nuovo centro commerciale potrebbe sorgere nel territorio comunale di Castello Brianza. Durante la seduta consiliare di venerdì 26 giugno è stata approvata una variante del Pgt - Piano di Governo del Territorio - che interessa l'area verde situata fra Via Don Allamano e Via Lecco (Strada Provinciale 51).
«L'area in oggetto - ha spiegato il sindaco Aldo Riva - è diventata edificabile per decisione della precedente amministrazione, nel 2013, prevedendo 16mila metri quadrati coperti». La zona era, in base al documento di programmazione territoriale, divisa in tre sottoambiti che avrebbero portato all'edificazione, in via principale, di capannoni industriali.

Un momento del consiglio comunale in scena venerdì sera a Castello Brianza

La proposta dell'attuale maggioranza è stata di unificare i tre sottoambiti in uno unico, prevedendo al tempo stesso l'edificazione di edifici a destinazione commerciale in alternativa a quelli industriali previsti.
Una soluzione che permetterebbe - secondo quanto dichiarato dal sindaco - di ridurre fortemente la capacità edificatoria complessiva dell'area: «A fronte - ha chiarito Riva - di 16000 metri quadri di superfici coperte previste dal Pgt, con questa modifica se ne prevedono 6900 metri quadri teorici e 6300 pratici».
L'idea di destinare l'area allo sviluppo di attività commerciali, a fronte dell'insediamento di attività industriali o di logistica, non è stata accolta con favore dalla minoranza leghista.

L'area fra Via Lecco e Via don Allamano

«Nel 2013 - ha esordito Lugi Seguenza, consigliere del Carroccio - la suddivisione in tre comparti era stata fatta apposta per evitare l'arrivo della grande distribuzione. Secondo noi, questo insediamento, in un contesto come questo, è assolutamente inutile. In una ventina di km partendo da Casatenovo e finendo a Civate ci sono sette o otto supermercati di media distribuzione, quindi non vediamo l'utilità di questo nuovo polo». Il consigliere ha poi terminato il suo intervento ponendo la questione dell'impatto sulle altre attività già presenti: «ci piacerebbe - ha concluso - sapere cosa ne pensano i commercianti di Castello Brianza».

L'area come si presenta attualmente

Una presa di posizione, quella di Seguenza, che ha visto l'immediata replica del sindaco: «l'azzardo - ha dichiarato Riva - è stato fatto nel 2013 quando è stato previsto il passaggio da agricolo a edificabile. Dal punto di vista ambientale pensiamo che questa sia una proposta migliorativa rispetto ai capannoni inizialmente previsti». Il primo cittadino ha poi ricordato: «la proposta di oggi è una forte riduzione dell'edificabilità che passa da 18mila a 6 mila metri quadri. È una mitigazione ambientale rispetto a quanto previsto nel 2013».
Il sindaco ha inoltre sottolineato che l'«impatto socioeconomico» nei confronti degli altri operatori ed esercizi commerciali «è stato valutato» così come l'impatto sulla viabilità. Secondo Riva le attività immediatamente presenti nelle vicinanze potrebbero avere benefici positivi dall'insediamento di un polo commerciale. Benefici che avrebbero anche i cittadini di Castello Brianza essendo, al momento, il territorio comunale privo di supermercati appartenenti a catene della grande distribuzione. Per quanto riguarda le attività commerciali di vendita alimentare già presenti, il sindaco ha sottolineato come queste siano di «vicinato» ed essendo «situate nel centro del paese» si rivolgono principalmente a «un'altra tipologia di clientela». Per finire, sull'utilità o meno della creazione di un nuovo centro commerciale, il primo cittadino ha ritenuto opportuno sottolineare come queste valutazioni vengano fatte dagli operatori privati che pianificano l'investimento.

L'area a intervento ultimato

Posta in votazione, la proposta di modifica del Pgt ha incontrato un netto voto contrario dei consiglieri leghisti presenti, ed è stata approvata con il parere favorevole della sola maggioranza.

L.A.
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