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Scritto Sabato 27 giugno 2020 alle 19:25

Casatenovo: ladro tenta invano il ''colpo'' in una villa, ma è ripreso dalle telecamere

''Paparazzato'' nel giardino di un'abitazione privata durante un tentativo di incursione in pieno giorno, fortunatamente fallito. Ad immortalare il ladro dal volto celato da un passamontagna e da un cappellino è stato il sistema di videosorveglianza installato nel perimetro di una villetta situata in località Poenzano a Casatenovo, scelta come obiettivo da una coppia di malviventi per mettere a segno un furto. La paura di essere scoperti però, li ha spinti a battere in ritirata senza arraffare alcun bottino, ma lasciando alle loro spalle una scia di danni materiale e parecchia paura e rabbia nei padroni di casa.

Il ladro ripreso dalle telecamere all'interno della proprietà violata

L'episodio si è registrato mercoledì mattina non lontano dal supermercato Bennet. ''I miei genitori sono partiti per il mare e mi hanno chiesto di restare un po' a casa loro. Pochi minuti dopo la loro partenza, ho sentito citofonare con insistenza, ma ero impegnata in una lezione online in inglese e dunque non ho risposto. Pensavo si trattasse di un corriere che avvisava del suo arrivo, come era già capitato di recente'' ci ha raccontato la figlia dei padroni di casa, che ha condiviso il fatto anche attraverso i canali social. Ma quando intorno a mezzogiorno, al termine del webinar, la donna è scesa al piano inferiore, ha dovuto fare l'amara scoperta. ''C'era la portafinestra della cucina completamente danneggiata. Erano stati forzati i serramenti e mandati in frantumi i vetri: in casa però, non c'era già più nessuno. Probabilmente il ladro ha capito che stavo scendendo dal piano di sopra e ha preferito dileguarsi''.
Dopo aver scavalcato la recinzione esterna, il balordo ha girovagato per un po' in giardino alla ricerca di un accesso attraverso il quale penetrare in casa. Scartata la porta d'ingresso principale, ha puntato l'attenzione alla finestra della cucina, tentando ripetutamente (e non senza difficoltà) di forzarla, per riuscire poi ad entrare in casa.

I danni arrecati alla porta finestra

Ma una volta dentro, complice probabilmente la presenza della figlia dei proprietari - che non era stata notata, perlomeno all'inizio - il ladro ha deciso di battere in ritirata, raggiungendo un complice che lo attendeva all'esterno, in sella ad una motocicletta, insieme al quale poi sarebbe fuggito a tutta velocità.
''Probabilmente hanno tenuto d'occhio i miei genitori e non appena li hanno visti uscire sono entrati in azione. Io francamente, con il senno di poi, ho sentito qualche rumore, ma non così forte da mettermi in allarme. Quando mi sono accorta dell'accaduto ho chiamato i carabinieri che sono arrivati poco dopo; a loro ho poi sporto denuncia, consegnando anche i filmati tratti dal sistema di videosorveglianza'' ha aggiunto la vittima, secondo la quale chi ha agito potrebbe aver raggiunto l'abitazione già in precedenza, stante la modalità familiare di approccio alla proprietà. ''Una cosa però mi ha turbata, e parecchio: il ladro non può non essersi accorto che ero in casa. Ha desistito soltanto quando ha compreso che stavo scendendo dal piano di sopra. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadere se in casa ci fossero stati i miei genitori, persone comunque anziane''.
G.C.
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