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Scritto Sabato 04 luglio 2020 alle 14:54

Viganò: vietato consumare cibi e bevande all'aperto in alcune aree a rischio degrado

Nel corso del consiglio comunale di venerdì 3 luglio a Viganò è stata approvata l'integrazione al regolamento comunale di polizia urbana a seguito di nuovi episodi di disturbo alla quiete pubblica e di abbandono dei rifiuti. Le aree più sensibili a questo tipo di disagio sono le stesse che erano già state oggetto di una precedente ordinanza da parte del sindaco Fabio Bertarini che vietava il consumo di bevande e alimenti nella zona del Belvedere e presso il parcheggio della scuola primaria e della biblioteca.
Da anni in realtà il problema è particolarmente sentito dalla comunità e soprattutto da quei cittadini che abitano in prossimità di queste aree e che specialmente durante il periodo estivo sono costretti a subire schiamazzi, urla e rumori da parte di coloro che si recano in gruppo in questi luoghi pubblici.

Il sindaco Fabio Bertarini

"Siamo stati bombardati dalle lamentele per via dei rumori e dello sporco e abbiamo cercato in tutti i modi di limitare il disagio" ha spiegato il sindaco Bertarini. "Non c'è stata nessuna collaborazione però da parte di alcuni soggetti autori di questi atti e quindi sono stati prontamente allertati i Carabinieri che sono intervenuti alcune volte senza però avere uno strumento su cui far leva per punire alcuni comportamenti. È stata quindi pensata un paio di anni fa l'ordinanza che vietava il consumo di bevande e cibo in queste aree sensibili, con il risultato che l'anno scorso si sono riuscite a fare ben 15 sanzioni. Superato però il primo periodo in cui sembrava che questo sistema di controllo funzionasse, le lamentele sono ricominciate soprattutto per quanto riguarda la situazione al parcheggio delle scuole elementari. A malincuore abbiamo quindi deciso di variare il regolamento di polizia urbana per avere la possibilità di installare un cartello fisso che faccia riferimento alle modifiche del regolamento che ora si varia con l'aggiunta all'articolo 7 del comma 3. D'ora in poi sarà infatti vietato consumare cibi e bevande all'aperto, nelle aiuole e nelle aree verdi di via Mazzini e del parcheggio delle scuole elementari, vivacchiare, fare eccessivo rumore, sdraiarsi o sedersi sui marciapiedi".

Dall'opposizione leghista la consigliera di minoranza Maria Vittoria Sala ha chiesto un chiarimento su questa scelta della maggioranza, domandando come mai non si è ricorso a strumenti alternativi, come la videosorveglianza, per limitare il problema, evitando che tale soluzione pregiudichi il divertimento anche di coloro che non disturbano e che stazionano tranquillamente in queste aree. La risposta è arrivata da parte della maggioranza con diverse argomentazioni, in primis quella di aver tentato già molteplici mezzi per fermare questi comportamenti ma senza risultati proficui, e che una scelta così drastica non è comunque stata presa a cuor leggero bensì nella consapevolezza che tali divieti valgono anche per coloro che si sono sempre comportati con rispetto per i luoghi pubblici. Inoltre, limitare schiamazzi e inquinamento potrebbe diventare paradossalmente un incentivo per la popolazione di recarsi in queste aree con maggiore tranquillità e sicurezza sapendo che qualsiasi comportamento fuori legge può essere più facilmente punito. Il sindaco Bertarini ha comunque ribadito che le modifiche al testo non sono definitive e nel caso possa emergere in futuro una soluzione migliore e più adeguata si potrà eventualmente apportare la nuova modifica cancellando quella attuale. Le variazioni al regolamento sono infine state approvate con i voti contrari delle due consigliere di minoranza leghiste.
M.B.
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