Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 234.600.539
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 04 luglio 2020 alle 17:13

Viganò: approvato il nuovo regolamento IMU. Variazioni al bilancio grazie a nuovi fondi

Il rendiconto 2019 è stato approvato dal consiglio comunale di Viganò nella serata di venerdì 3 luglio. L'assessore al bilancio Stefano Cazzaniga ha tracciato il quadro dell'anno passato con conti e dati complessivamente positivi. All'inizio del 2019 il Comune aveva infatti un fondo cassa da circa 1 milione e 300.000 euro e alla data del 31 dicembre ha invece registrato in totale circa 1 milione e 338.000 euro. Il risultato di amministrazione si attesta invece attorno ai 495.000 euro, di cui una parte, 326.000 euro, risulta accantonata per costituire il fondo di dubbia esigibilità, 63.000 euro sono destinati agli investimenti e infine circa 99.000 euro destinati a scopi diversi dagli investimenti. L'equilibrio complessivo è quindi di 129.000 euro circa. Il conto economico del Comune risulta invece in una cifra col segno meno, poiché in questo caso si devono tenere conto le varie ammortizzazioni che ammontano circa a 300.000 mila euro.

L'assessore e vicesindaco Stefano Cazzaniga

Dopo aver approvato a maggioranza il rendiconto, si è passati alla variazione al bilancio di previsione, per la quale è stata prevista l'applicazione dell'avanzo di amministrazione pari a 22.000 euro. Di questi 11.000 euro saranno destinati ai lavori di adeguamento sismico della scuola media di Barzanò e 2.800 euro per il riscatto dei pc noleggiati dal comune per lo smart-working di questi mesi e acquistati per eventualità future, 1.600 euro per l'installazione della porta in vetro d'ingresso negli uffici comunali, 400 euro circa di opere di culto e 6.000 euro circa di cofinanziamento a un contributo da regione Lombardia per la progettazione della messa in sicurezza di parte della roggia di Viganò. Nella variazione figura anche una maggiore entrata di 63.000 euro per i lavori alla roggia e 100.000 euro da regione Lombardia per la manutenzione straordinaria della viabilità.

A destra il segretario comunale dr.Marco Redaelli accanto al sindaco Fabio Bertarini

Inoltre, maggiori entrate sono previste anche per quanto riguarda il Centro Estivo, derivanti dalle quote di costi spettanti al comune di Sirtori e 4.000 euro derivanti dal conto corrente dedicato all‘emergenza Coronavirus e alimentato dalle donazioni dei cittadini. Sul fronte delle uscite invece si trovano maggiori costi per le risorse destinate al Centro Estivo con più di 32.000 euro rispetto alla cifra iniziale. Infine, ci sarà un adeguamento al ribasso delle uscite grazie alla rinegoziazione dei mutui da pagare in più anni a Cassa Depositi e Prestiti che ha comportato un risparmio di 35.000 euro all'anno. L'ultimo chiarimento ha riguardato poi il progetto di ristrutturazione della parte storica del cimitero, per il quale erano previsti 75.000 euro ma che non è stato compreso nella variazione in via prudenziale per assicurare al Comune il volume necessario di liquidità. Il sindaco Fabio Bertarini ha infatti precisato che rispetto alle entrate di quest'anno non ci sono certezze assolute per via della situazione dubbia a livello economico e nonostante sia stata una scelta sofferta, la volontà di procedere con la realizzazione dell'opera non viene meno e sarà portata avanti non appena la condizione finanziaria generale si assesterà. La variazione è stata approvata con il voto contrario delle due consigliere d'opposizione, e il consiglio ha potuto passare alla votazione del nuovo regolamento dell'IMU con la semplificazione per i contribuenti data dall'accorpamento della Tasi alla stessa IMU.

La base imponibile è stata ridotta del 50% con l'esclusione dei terreni agricoli, le modalità e tempistiche dei pagamenti sono state agevolate dalla previsione della scadenza entro metà giugno e infine la giunta comunale dovrà individuare un funzionario responsabile del tributo a cui sono attribuiti tutti i poteri necessari. Le aliquote sono invece rimaste invariate rispetto agli anni precedenti: 0,60% per residenze storiche, 0,10% per i fabbricati rurali, 0,25% per i fabbricati costruiti e destinati alla vendita, 0,96% per gli immobili industriali e le aree edificabili. Entrambi questi due punti sono stati approvati con l'astensione dal voto della minoranza.
M.B.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco