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Scritto Lunedì 06 luglio 2020 alle 17:55

SS36: code chilometriche in Sud per il guard-rail. Ma nessuno ha chiesto ad Anas i costi sostenuti dalla comunità?

Buongiorno,
faccio riferimento alle code chilometriche che si registrano sulla corsia Sud della SS36 a partire da Nibionno e sin quasi a Briosco per sapere se qualcuno abbia chiesto ad ANAS se abbia mai calcolato i costi sostenuti dalla comunità per:

- maggior inquinamento atmosferico
- maggior consumo di carburante
- maggiori costi per ore (di lavoro) perse dalle persone in coda

a causa dei lavori eseguiti in ore diurne.

L'alternativa intelligente sarebbe stata eseguire i lavori in ore notturne ed i maggiori costi per Anas sarebbero ridicoli, ovvero un indennità che credo sia dell'ordine del 15 - 20% sul costo orario della manodopera. Di quante persone stiamo parlando, 15 o 20. Anche senza essere laureati in economia e commercio si possono
capire i costi/benefici.
Mi chiedo anche come mai i sindaci coinvolti nel tratto interessato non abbiano fatto sentire la loro voce.

P.S.
Per la cronaca negli anni tra gli '80 e '90 del secolo scorso il sottoscritto ha collaborato nei lavori per il quadruplicamento delle FNM tra Milano Cadorna e Saronno e le attività sulle rotaie venivano eseguiti unicamente di notte tra le 22,00 e le 5,00 del mattino. Lascio a voi immaginare se fossero stati eseguiti di giorno quali sarebbero state le conseguenze.


Grazie per l'attenzione,

Giancarlo Bartesaghi
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