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Scritto Martedì 07 luglio 2020 alle 16:38

Oggiono: in mostra nelle vetrine di via 1°Maggio i lavori delle donne della Rsa

Quattro protagoniste, i mesi autunnali per la realizzazione e un totale 19 opere che oggi vengono mostrate all'intera comunità grazie alla preziosa disponibilità dei commercianti di via Primo Maggio a Oggiono. Le moderne "Raffaello", che si sono ispirate al noto pittore rinascimentale sperimentando così lo studio del ritratto, sono le donne ospiti della casa di riposo Rsa Luigi e Regina Sironi: hanno pettinato in forma creativa i volti, dando vita a una serie di elaborati che attraversano i secoli, da Raffaello a Michelangelo fino ad Andy Warhol.

Da sinistra Paola de Battisti e Marta Nova

Il progetto è cominciato lo scorso ottobre con un laboratorio pomeridiano di due ore la settimana e si è concluso all'inizio di quest'anno. Poi, la storia è nota: l'arrivo del Covid, i primi ammalati sul territorio lecchese, le misure di contenimento e le conseguenti disposizioni per impedire la diffusione del virus hanno impedito l'esposizione dei lavori all'interno della sala comune della struttura. Stante la situazione, la volontà è stata quella di non far cadere il percorso fatto in questi mesi. Le opere sono state quindi esportate al di fuori dalle mura della casa di riposo per trovare vetrina proprio nei negozi di Oggiono.

La città ha dato loro spazio: sette commercianti, grazie al tramite dell'associazione Prina che ha fatto da trait d'union, hanno accolto questa iniziativa che dà valore non tanti ai lavori in sé, quanto alle "artiste" che li hanno realizzati, rese così pubblicamente note alla collettività. Hanno preso parte al progetto l'azienda agricola Redaelli, l'immobiliare Luraschi, l'ex tessuti Adele Messa, la gioielleria Fasoli, il negozio di abbigliamento Paola très chic, il fotografo Galbusera e il negozio di gioielli Tiesse.

"Ci hanno proposto di ospitare nei negozi della via queste opere e noi abbiamo accolto con piacere. Abbiamo coinvolto i commercianti che ci hanno dato il permesso di ospitare questi lavori, il cui merito va senz'altro alle signore della casa di riposo che le hanno realizzate" ci hanno raccontato Marta Nova e Paola De Battisti dell'associazione.

Le ospiti della Rsa sono al passo con i tempi: si sono cimentate nello studio del ritratto a partire dal pittore rinascimentale che, tra i primi, è riuscito ad approfondire l'animo umano. Proprio quest'anno, 2020, si celebrano i 500 anni dalla morte del pittore, venuto a mancare a Roma il 6 aprile 1520.
Dopo la realizzazione, questi ritratti sono stati ritagliati e collocati su cartoncini colorati a fare sfondo a contrasto, mentre in gran parte dei casi cartone da pacco ha formato la cornice.

I commercianti hanno dato spazio, nelle vetrine, a queste creazioni, ciascuno disponendole a proprio piacimento. Il bel risultato è assicurato, con queste opere che hanno arricchito di colore l'intera via. Nella vetrina dell'azienda agricola, tra miele e casse in legno, spiccano, in armonia con il contorno, i lavori delle donne: una chioma di capelli vista dall'alto che si trsaforma quasi in un bouquet. Nell'agenzia immobiliare, tre "dittici" hanno trovato sede nello spazio sotto gli annunci delle case in vendita, quasi su misura per la vetrina ad arco; l'ex Messa ha arricchito l'esposizione ormai vuota, poggiando i ritratti su parallelepipedi rivestiti di rosso. La famiglia Fasoli, invece, le ha esposte insieme ai prodotti d'alta gioielleria e le ha impreziosite con anelli e orecchini in vendita: semplicità ed eleganza di un prodotto locale si sono uniti all'elevato valore commerciale dei gioielli.

La signora Paola ha dato spazio a quattro opere: per le vetrine ha scelto il volto con i capelli sui toni del giallo-rosso che si trasformano in farfalle in volo e quello con i capelli realizzati con la pastina, in perfetto abbinamento con il foulard che al contrasto bianco-nero unisce un profilo dorato. All'interno ne ha invece collocato uno su un tavolino nero, accanto ai vestiti in esposizione e l'altro, su sfondo rosso, in bella vista nelle mensole-teche in vetro, proprio di fronte all'ingresso.

Proseguendo sulla via, il fotografo Galbusera ha scelto di creare un tutt'uno con le sue stampe: forma d'arte che si è fusa nell'arte. Per concludere, il negozio all'angolo della chiesa prepositurale, li ha posati sulle pareti delle mensole ad arricchire i gioielli artigianali.
Fino alla fine del mese di luglio si potrà percorrere la via, con l'opportunità di conoscere il lavoro semplice, ma frutto di tanto impegno, delle signore della Rsa Sironi.

M.Mau.
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