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Scritto Martedì 07 luglio 2020 alle 21:26

Oggiono: immobile difforme rispetto ai permessi di costruire. In tre finiscono a processo

Un complesso residenziale che una volta ultimato, sarebbe risultato non conforme rispetto a quelli che erano i permessi di costruire rilasciati dal Comune di Oggiono, soprattutto in ordine alla volumetria edificata.
Ha preso il via stamani al cospetto del giudice monocratico del tribunale di Lecco, Martina Beggio, il procedimento penale originato da un presunto abuso edilizio commesso in località Imberido. Dopo la segnalazione ricevuta (l'edificio era infatti oggetto di una procedura di esecuzione immobiliare) la polizia locale e i tecnici del Comune avevano effettuato un sopralluogo sul posto, accertando che la struttura residenziale risultava più alta del consentito (con un recupero del sottotetto non autorizzato) e che - nel caso specifico dell'appartamento oggetto del procedimento odierno - era stato ricavato un bagno in più rispetto a quanto i permessi di costruire rilasciati prevedevano.
Alla segnalazione inoltrata più di due anni fa alla Procura della Repubblica di Lecco è seguita l'apertura di un fascicolo d'indagine a carico di tre soggetti; a processo sono finiti infatti i due responsabili dell'impresa che si era occupata della costruzione dell'immobile e uno degli acquirenti.
Nella mattinata di domani è previsto un procedimento analogo nei confronti di un secondo proprietario coinvolto nella medesima vicenda, questa volta però al cospetto del giudice Nora Lisa Passoni.
Tornando all'udienza odierna, essa è stata aggiornata al prossimo 3 novembre, quando l'istruttoria dibattimentale dovrebbe entrare nel vivo, cercando - attraverso l'escussione di operanti e testimoni indicati dalle parti - di accertare le eventuali responsabilità in ordine ai fatti contestati.
G.C.
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