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Scritto Mercoledì 08 luglio 2020 alle 08:41

Molteno: ripulita la vasca delle tartarughe. 5 dal veterinario

Ripulita la vasca delle tartarughe di Villa Rosa a Molteno. Sabato 4 luglio, le Guardie Ecozoofile della Povincia di Lecco, insieme ad alcuni amministratori, hanno provveduto a prelevare le tartarughe prima di svuotare la vasca.
Coordinato da Diana Rigamonti, il gruppo di lavoro ha visitato i 103 rettili censiti fino a oggi: la gran parte gode di buona salute mentre cinque esemplari hanno avuto bisogno di cure maggiori e sono stati portati dal veterinario. Fanno dunque ritorno nella vasca soltanto a guarigione avvenuta.



L’amministrazione comunale aveva dato avvio a un progetto già lo scorso anno per un duplice motivo: sistemare la vecchia piscina trascurata ma anche per prendersi cura delle numerose tartarughe che le popolavano. La vasca, originariamente, quando la villa era dimora di privati, era la piscina per rinfrescarsi dalla calura ma, dopo l’acquisizione del bene al patrimonio pubblico e all’insediamento della sede municipale, è stata convertita prima in una vasca per i pesci e poi in un luogo di accoglienza per le tartarughe che venivano qui abbandonate.



Da sinistra le amministratrici Veronica Anzani e Sara Brenna con le guardie ecozoofile della Provincia

E’ infatti noto che, coloro che non riescono più a occuparsi del proprio animale, decidano di disfarsene abbandonandolo nella vasca del parco comunale, tanto che anche quest’anno si contano più di cento esemplari. Per poter distinguere il sesso, occorre aguzzare la vista: se le unghie sono più lunghe si tratta di un maschio, altrimenti di una femmina; si può anche guardare la coda che, se lunga e con la cloaca esterna, attesta la presenza di un esemplare di sesso maschile.




Nel corso dell’intervento che si è tenuto sabato mattina, come accennavamo in apertura, la vasca è stata svuotata da tutti i residui vegetali presenti come foglie e rametti che si sono depositati negli scorsi mesi ed è stata in seguito nuovamente riempita d’acqua: sono state poi riportate nel loro habitat anche le tartarughe che stanno bene.


“Già lo scorso anno le guardie Ecozoofile avevano collaborato con noi per la pulizia, fornendoci consigli sulla gestione delle tartarughe anche durante i mesi passati” ha precisato l’assessore a cultura e istruzione Sara Brenna che ha partecipato insieme alla collega Veronica Anzani, consigliere con delega alle politiche giovanili.


“Le abbiamo richiamate a distanza di un anno per controllare nuovamente lo stato di salute delle tartarughe e per aiutarci in questa operazione che si rivela fondamentale con l’arrivo dell’estate poiché questo fondo vegetale potrebbe fermentare, al contrario di quanto avviene nella stagione invernale, durante la quale le tartarughe lo usano per il letargo”.
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