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Scritto Giovedì 09 luglio 2020 alle 10:36

Monticello: alla RSA parte delle risorse del centro estivo. Respinta l'ipotesi di ''Vivere''

Casa di riposo al centro del consiglio comunale svoltosi martedì sera a Monticello. A partire dall'emendamento al bilancio di previsione presentato dal gruppo di minoranza e illustrato a inizio seduta dal consigliere Lorenzo Sironi. Tenendo conto del numero inferiore di iscritti al centro estivo organizzato dall'amministrazione in sinergia con parrocchia, istituto comprensivo e associazioni, Vivere Monticello ha chiesto di utilizzare parte delle risorse messe a bilancio per sostenere la RSA in questo momento oggettivamente difficile. La struttura - come le altre presenti sul territorio - sta infatti pagando un prezzo particolarmente alto a seguito dell'emergenza Covid, e in particolare del decesso di una trentina di ospiti, con gli ingressi che attualmente risultano ancora bloccati.

Il sindaco Alessandra Hofmann e il segretario comunale dr.ssa Viviana Tutore

L'emendamento proposto dall'opposizione è stato definito dal sindaco Alessandra Hofmann ammissibile a livello tecnico-contabile, con il parere positivo di responsabile finanziario, revisore dei conti e segretario. Bocciato invece, dal punto di vista politico.
''Nel centro estivo crediamo molto perchè lo consideriamo un piccolo ritorno alla normalità per i nostri bambini e ragazzi, privati per mesi di occasioni di socialità. Ad oggi abbiamo ricevuto meno iscrizioni del previsto, ma con la partenza del servizio, ci sono state parecchie richieste e interessamenti da parte di altre famiglie. L'esperienza sta andando bene, tutti sembrano contenti'' le parole della prima cittadina, che ha anticipato l'intenzione di estendere il centro estivo anche all'ultima settimana di agosto e alla prima di settembre. ''In questo momento non ci sentiamo di togliere risorse al centro estivo, ma questo non significa che non crediamo nella casa di riposo, per la quale abbiamo previsto un contributo aggiuntivo''.

Rammarico è stato espresso a questo proposito dal consigliere John Best di Vivere Monticello, secondo il quale lo sforzo compiuto nei confronti della struttura per anziani di Via Sirtori è da considerarsi lodevole, ma non abbastanza. ''Abbiamo cercato una soluzione con l'ufficio ragioneria e non è stato semplice'' ha detto l'esponente di minoranza. ''Capisco che vogliate puntare sul centro estivo, ma a nostro parere servono maggiori risorse per la Casa di riposo. Comprendiamo comunque la vostra posizione e ne prendiamo atto''.
Il sindaco Hofmann ha ribadito la scelta di puntare sul centro estivo per andare incontro alle esigenze delle famiglie in questo momento, sociale ed economico, non semplice. Il Comune di Monticello a questo proposito ha deciso di farsi carico di parte delle risorse necessarie, proponendo così una retta inferiore agli utenti. Nell'offerta è stata inserita anche la giornata in piscina a Barzanò.

I consiglieri Milena Mucci, John Best e Lorenzo Sironi di Vivere Monticello

Tornando alla RSA, durante l'illustrazione del bilancio di previsione la prima cittadina ha ribadito lo stanziamento di risorse aggiuntive per 20mila euro a favore della struttura, non escludendo di prevedere ulteriori aiuti. Nella quota di accantonamento sono stati inseriti anche 150mila euro a titolo prudenziale per far fronte ad ulteriori problematiche connesse al Covid.
''Il consiglio di amministrazione sta mettendo in atto delle strategie per contenere al massimo le perdite che inevitabilmente ci saranno. Con trenta ospiti in meno, le risorse sono nettamente inferiori e riempire di nuovo la struttura sarà un processo difficile e lungo'' ha aggiunto la Hofmann, ipotizzando anche la cassa integrazione per i dipendenti fra gli scenari possibili.

Una soluzione respinta dal gruppo di minoranza. ''Secondo noi è da evitare fermamente, anche perchè si tratta di persone che devono essere tutelate e premiate per il lavoro che hanno svolto in questi mesi'' ha detto John Best, mentre il sindaco ha replicato che tutti gli indirizzi rispetto alle strategie da adottare sono al vaglio del consiglio di amministrazione, cui spetta in primis la decisione su come operare.
G.C.
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