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Scritto Domenica 12 luglio 2020 alle 11:19

Missaglia: nel bilancio nuovi contributi per la biblioteca, l'emergenza Covid e altre spese

L'assessore Luigi Magni
E' stata approvata con l’astensione dei 4 membri di minoranza la seconda variazione al bilancio di previsione 2020-2022 per il comune di Missaglia, adottata dalla giunta e illustrata durante il consiglio di venerdì 10 luglio. Ad illustrarne i punti principali è stato l’assessore alla partita Luigi Magni, che ha sottolineato la necessità di accorciare i tempi per l’approvazione di alcune modifiche per ottenere finanziamenti esterni e per mitigare al più presto gli effetti dell’epidemia da Covid-19. In particolare, è prevista una maggiore entrata di 13.000 euro di fondi statali stanziati per i lavori di sanificazione e per pagare le ore di straordinari alla Polizia municipale.
Nella variazione rientrano poi i contributi dei privati per il fondo di solidarietà alimentare, che è lievitato da 10.000 a 20.000 euro e sarà destinato al sostegno delle famiglie più bisognose attraverso la Caritas o buoni erogati direttamente dal comune. Le altre due entrate previste sono entrambe da 70.000 euro: la prima servirà per cambiare gli infissi in biblioteca, nell'ottica di un complessivo efficientamento energetico, mentre la seconda - fornita da regione Lombardia - sarà destinata alla sistemazione del piano inferiore della stessa struttura, non utilizzato per completare l’opera. Nella variazione figurano poi altre piccole spese, come la cura del verde e il sostegno al centro estivo che quest’anno è interamente a carico del comune. Per quanto riguarda il CRE, la collaborazione con la Parrocchia e Don Emanuele sta portando a risultati soddisfacenti, testati anche attraverso i sondaggi di verifica che sono stati effettuati nelle ultime settimane. Il centro arriverà infatti ad ospitare più di 200 ragazzi, un numero elevato se si pensa alle limitazioni imposte dalle misure anti-contagio e dal restringimento del novero delle attività praticabili nel rispetto del distanziamento sociale.
Nella stessa seduta di consiglio comunale è stato approvato anche il rendiconto 2019, del quale sempre l’assessore Magni ha illustrato struttura e composizione. Il bilancio consuntivo per l’anno 2018 si era infatti chiuso con un avanzo di competenza di circa 386.000 euro, e il risultato definitivo al 31 dicembre 2019 non si è discostato di molto dalle previsioni formulate inizialmente. Ci sono state minori entrate dell’1,62 %, ovvero circa 77.000 euro in meno. Si è invece registrato un minimo miglioramento per quanto riguarda gli introiti extratributari, con una riduzione del 9,2 % delle previsioni di spesa. L’avanzo globale del bilancio al 31 dicembre 2019 è quindi di 1 milione circa, formato da 589.000 euro di quello del 2018 non utilizzato, 386.000 di competenza, 320.000 di competenza corrente e 65.000 in conto capitale.
L’avanzo, ovviamente, come ha spiegato lo stesso assessore Magni, non è tutto a disposizione dell’amministrazione perché sono stati accantonati 212.000 euro circa per il fondo dei crediti di dubbia esigibilità, soprattutto per prevenire le minori entrate previste della TARI e dell’IMU, 362.000 per le spese legali relative alla vicenda Motto e 3.000 euro per i contratti lavorativi dei dipendenti.
La parte utilizzabile è quindi di 400.000 euro circa, che l’amministrazione ha in programma di impiegare nel seguente modo: 25.000 euro per completare la cifra già prevista di 362.000 per ulteriori pagamenti degli avvocati; 100.000 euro da aggiungere ai 14.000 già presenti per ultimare il parco giochi di Lomaniga e il percorso pedonale; 40.000 per sistemare l’archivio comunale; 35.000 euro per alcuni interventi complementari al campo di calcio; 70.000 per l’asfaltatura di alcune strade e infine circa 120.000 euro per la questione Retesalute.
Nella parte corrente, invece, di circa 4 milioni, si è registrata una minore entrata di circa 77.000 euro rispetto alle previsioni: complessivamente, il totale degli introiti extratributarii ammonta invece a 750.000 euro. Alla fine del 2019, quindi, la quota delle risorse spese è stata circa del 90%, ciò significa che a fronte delle previsioni di inizio anno non si sono lasciati soldi in cassa non utilizzati, ma in larga parte sono andati tutti a coprire gli investimenti, per un totale di 909.000 euro. Le voci più importanti sono state la messa in sicurezza della biblioteca per 70.000 euro, l’istruzione per 200.000, la viabilità per 300.000 e lo sport, in particolare il campo di Contra, per 135.000. La buona notizia, infine, è che il debito pro capite, che ammonta a 404 euro per abitante a Missaglia, a poco a poco sta diminuendo e alla fine del 2020 si assisterà già a un abbassamento molto più marcato.
M.B.
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