Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 233.755.811
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Domenica 12 luglio 2020 alle 20:06

Oggiono, Pro Loco: 'passo indietro' del presidente Nicolò Corti

Nicolò Corti
«Ho dato le mie dimissioni dal ruolo di Presidente della Pro Loco». Nicolò Corti ha fatto un passo indietro dalla massima carica dell’associazione oggionese. La decisione è stata assunta per motivi strettamente «personali», che non derivano da problematiche interne o di carattere politico. «Il mio mandato – ha spiegato lo stesso Corti - è giunto ormai al termine. A dicembre dobbiamo andare al rinnovo di tutte le cariche compreso il consiglio».
Nei fatti, il calendario degli impegni ha visto l’arrivo della scadenza dei ruoli dirigenziali della Pro Loco con la quasi contemporanea apertura di diversi tavoli di confronto riguardanti le attività del prossimo triennio. L’attuale presidente, non volendo correre per un secondo mandato, ha quindi scelto di lasciare con qualche mese di anticipo. L’obbiettivo è quello di dare spazio a chi gestirà l’associazione nei prossimi anni. «Io faccio un passo indietro perché mi sembrava giusto non “ipotecare” il prossimo consiglio della Pro Loco con la programmazione dei prossimi tre anni» ha chiarito Corti.
Fra i diversi tavoli aperti vi è l’individuazione di una nuova area per la realizzazione delle manifestazioni e la nuova convenzione con il comune di Oggiono, che definirà le attività per il futuro triennio. Ad essere scaduto è anche l'accordo per l’area feste situata al termine di Viale Vittoria. Uno spazio fondamentale per gli eventi, la cui proprietà però appartiene a un privato che ne aveva regolamentato l’utilizzo tramite un apposito "patto" con il comune. Quest’ultima vicenda è giunta anche sui banchi del Consiglio, durante la seduta dello scorso venerdì 10 luglio. Di fronte a una richiesta di chiarimenti il sindaco Chiara Narciso aveva precisato che con la proprietà dell’area ha preso il via una fase «interlocutoria» che porterà a determinarne il futuro. Il rischio è che alcune manifestazioni, fra cui il “Fierone”, debbano traslocare in un'altra zona della città. L’Amministrazione comunale ha confermato comunque l’intenzione di compiere tutti gli sforzi necessari affinché possa continuare a svolgersi, e dello stesso parere è anche il presidente uscente della Pro Loco che ha parlato della manifestazione zootecnica come di una «tradizione che non deve assolutamente andare persa».
Corti aveva assunto la carica di "numero uno" del sodalizio nei primi mesi dello scorso anno, dopo un lungo cammino tra le fila dell’associazione dove era entrato da giovanissimo come volontario. Giunto al vertice si era impegnato per «mettere in cantiere un po’ di iniziative nuove», come lui stesso ha avuto modo di spiegare. Fra le manifestazioni realizzate, oltre al tradizionale “Fierone” di Sant’Andrea e al tentativo di rilanciare la sfilata di carnevale – naufragata quest’anno a causa della pandemia - c’è stata la riproposizione del Rogo della Giubiana e l’“anguriata” in località Lazzaretto. Sempre a partire dal 2019 Corti ha dato il via a una collaborazione con i commercianti oggionesi che prevede sconti per gli associati Pro Loco. Durante il suo mandato sono raddoppiati gli iscritti al sodalizio, passati da una cinquantina a un centinaio. Quest’anno, nei mesi più critici, è giunta anche la decisione di donare una parte delle risorse presenti a bilancio in favore delle strutture sanitarie del territorio impegnate a fronteggiare l’emergenza.
Una svolta positiva è arrivata anche sul versante della gestione economica che è andata migliorando. «Ho ereditato – ha spiegato Corti - una rilevante perdita di esercizio», in parte dovuta ad alcuni eventi viziati dal maltempo. «Oggi – ha continuato il presidente uscente - lascio una Pro Loco che a livello finanziario è in ottimo stato, solida a livello economico e con un bel patrimonio di strutture. Chi verrà dopo di me troverà i conti in ordine».
Fra gli aspetti più difficili del suo mandato vi sono state le complicazioni legate alla burocrazia “crescente” che ha imposto di investire sempre più tempo e risorse per poter realizzare le diverse manifestazioni. Corti, a questo punto, lascia anche con un «sogno nel cassetto», quello di «riportare a Oggiono il vecchio palio». Ora spetterà a chi gli succederà nella carica definire le strategie future dell’associazione. Per la Pro Loco si aprirà una fase di reggenza che vedrà il vice presidente Valeria D’Agostini gestire le immediate incombenze prima di giungere al rinnovo delle cariche associative.
L.A.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco