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Scritto Martedì 21 luglio 2020 alle 21:31

Anziani truffati da finti tecnici. Va a segno un ''colpo'' a Missaglia, fallito a Casatenovo

Truffatori in azione nel casatese. Gli ultimi ''colpi'' in ordine di tempo risalgono a lunedì 20 luglio quando ignoti malviventi hanno bussato alla porta di due anziani residenti a Casatenovo e a Missaglia. Con modi gentili li avrebbero convinti di essere dei tecnici della rete idrica, impegnati nell'effettuare alcuni controlli rispetto alla qualità dell'acqua e ad eventuali perdite. Un tranello nel quale una delle due vittime è purtroppo caduta in pieno, tanto che i finti professionisti sono riusciti a dileguarsi con oro e contanti prelevati dall'abitazione, fuggendo (pare) in sella ad una motocicletta. L'episodio in questo caso sarebbe avvenuto a Missaglia, ai danni di un'anziana classe 1932, derubata di monili in oro e di una somma in contanti di circa 200 euro. Insomma, un modesto bottino quello racimolato dagli ignoti malviventi che sono riusciti a fare leva sull'ingenuità e sulla buona fede dell'anziana vittima.
Ma non è finita qui, perchè nelle stesse ore nel mirino dei malfattori è finita anche una donna classe 1944 residente a Casatenovo. Anche da lei si sarebbero presentati due sconosciuti spacciandosi per operai dell'acquedotto incaricati di svolgere alcuni accertamenti sulle tubature, ma in questo caso la truffa non è andata a buon fine e ai malviventi non è rimasto che battere in ritirata facendo perdere velocemente le proprie tracce. Un modus operandi molto simile a quello di episodi messi a segno da una coppia attiva negli ultimi tempi anche in altre province lombarde e non solo nel lecchese, sul quale ora indagano i carabinieri.
Quelli di ieri sono solo gli ultimi di una serie di episodi che si registrano frequentemente ai danni della popolazione più anziana e che nemmeno l'emergenza Covid sembra aver interrotto; a questo proposito l'invito diffuso da istituzioni e forze dell'ordine ai cittadini è quello di prestare la massima attenzione, non aprendo agli sconosciuti per nessun motivo, affinchè queste truffe non si possano più ripetere. In caso vetture o presenze sospette è possibile contattare il numero unico di emergenza 112.
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