Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 234.515.876
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 31 luglio 2020 alle 16:00

Barzanò: il bilancio è in ordine nonostante le minori entrate. 'Riorganizzata' la scuola

“Il nostro bilancio è in salvaguardia per il momento, lo terremo monitorato nel corso dell’anno seguendo gli sviluppi della situazione Covid, ma ad oggi la situazione finanziaria presenta entrate ed uscite coperte” ha assicurato il sindaco di Barzanò, Giancarlo Aldeghi nel corso del consiglio comunale tenutosi nella serata di giovedì 30 luglio e avente come tema principale proprio le ultime variazioni al bilancio di previsione.
I primi scostamenti, illustrati dallo stesso primo cittadino al consiglio e al pubblico riunito presso l’aula consiliare, riguardano la riduzione delle entrate tributarie previste di circa 100.000 euro, cifra che però è stata tamponata dal contributo in via provvisoria di 150.000 euro per coprire questo minore incasso.



Risorse non programmate invece sono state quelle arrivate dallo Stato per 3.000 euro circa destinati all’acquisto di libri per la biblioteca e per 9.000 euro finalizzati al sostegno del finanziamento dei centri estivi che quest’anno hanno visto i prezzi lievitare a livello generale per i comuni, mentre altre maggiori entrate si sono registrate per quanto riguarda l’ottenimento dei dividendi delle aziende partecipate del Comune, e in particolare 9.500 euro da Lario Reti Holding  e 43.000 euro da Silea. Queste ultime due voci, che insieme ammontano a circa 50.000 euro il Comune ha deciso di utilizzarle per garantire l’abbassamento della tassa sui rifiuti del 30% per tutte le attività che nei mesi di lockdown sono state obbligate a chiudere.


Da parte del Ministero all’istruzione invece, sono arrivati 15.000 per l’adeguamento degli spazi utili alla ripartenza scolastica, i quali saranno destinati per 5.000 euro alla scuola elementare per l’acquisto dei banchi e per 9.700 euro alla scuola media per lavori di adeguamento strutturale. Su questo punto l’amministrazione ha precisato che saranno solo tre le classi delle scuole elementari che dovranno cambiare fisicamente aula in altri spazi dell’istituto per poter garantire il distanziamento e solo una di queste dovrà essere frazionata tra i suoi componenti.


Un’altra cifra, 6.000 euro, figura poi nella variazione per quanto riguarda un intento sentito da parte dell’attuale amministrazione in carica, la quale vorrebbe impiegare quei soldi per spese notarili con il fine di chiudere la vicenda che riguarda l’accatastamento delle scuole medie, le quali pur essendo una struttura consortile figurano nei propri atti fondativi risalenti a più di 30 anni come di proprietà esclusiva del Comune di Barzanò. Infine, una cifra che è stata vincolata in via prudenziale è quella di 165.000 euro circa e che corrisponde ad un’eventuale quota di competenza nel caso si dovesse provvedere al riassestamento della situazione finanziaria dell’azienda Retesalute.


All’ordine del giorno al consiglio anche la variazione al programma triennale delle opere pubbliche, necessaria a seguito di nuovi fondi ottenuti nel corso dell’emergenza Covid. In primis si trovano i 350.000 euro provenienti dalla Regione per sostenere l’ente comunale durante la crisi economica in atto, risorse che saranno impiegate per 4 progetti, primo dei quali il proseguimento del marciapiede in via 4 Novembre fino alla rotonda. Gli altri interventi previsti sono poi l’eliminazione delle barriere architettoniche su tutti i marciapiedi del paese e la realizzazione di una rotonda all’incrocio tra via Leonardo da Vinci e via Cassinetta per regolamentare il traffico davanti alle scuole con la creazione di un senso unico per chi arriva dal centro del paese. Questo tipo di sistemazione dovrebbe durare solo per il periodo dell’uscita e dell’entrata a scuola dei ragazzi e per garantire ancora meglio la sicurezza degli alunni l’ultimo progetto da concretizzare è proprio quello del marciapiede da localizzare all’ingresso dell’istituto. Tra le opere da realizzare rientra poi il percorso pedonale al parco Mezieres per permettere ai bambini del piedibus di costeggiare le recinzioni dell’asilo senza dover attraversare il sentiero della pineta poco agile. Con 125.000 euro si realizzeranno invece i lavori di manutenzione alle piscine per la sanificazione degli impianti, con 150.000 le asfaltature mancanti e 8.000 saranno le risorse da aggiungere ai lavori all’ascensore della scuola materna.


Un progetto dal sapore più storico e culturale è invece quello che prevede la sistemazione e la riqualificazione Via Pirovano, dedicando alcune installazioni al concittadino Claudio Cappelli - ucciso in Bangladesh quattro anni fa - e alle vittime del terrorismo. Infine, a seguito del mancato ottenimento di fondi dal MIUR per il finanziamento dell’attività dei vigili del fuoco nella scuola media, si è deciso di procedere solo con una parte del progetto complessivo in attesa di altri contributi.
M.B.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco