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Scritto Martedì 04 agosto 2020 alle 08:20

Casatenovo diventa capofila del Comitato lecchese per la pace

Dopo alcuni anni di guida del Comitato lecchese per la pace e la cooperazione tra i popoli da parte del Consorzio Brianteo di Villa Greppi, il Comune di Casatenovo torna a ricoprire il ruolo di capofila su esplicito invito dell'attuale presidente del Comitato, Maria Grazia Caglio, assessore del Comune di Osnago. Durante la seduta di consiglio comunale dello scorso 31 luglio il consigliere Francesco Sironi ha dato la notizia, definendo "un onore" la possibilità per Casatenovo di riprendere la guida del Comitato.

A sinistra il consigliere Francesco Sironi

L'occasione di cambiare il soggetto capofila arriva in prossimità della scadenza della convenzione per la gestione del Comitato e Sironi, nell'illustrare brevemente la storia e la mission del Comitato ha chiarito che il ruolo di capofila sarà privo di oneri per il Comune. In particolare, nei suoi vent'anni di attività, l'organismo ha contribuito a creare luoghi di incontro nel mondo della solidarietà il finanziando numerosi ed efficaci interventi di collaborazione decentrata. Ad oggi, fanno parte di esso ben 25 comuni del lecchese e 19 realtà associative del territorio e tutte dovranno a breve decidere se rinnovare o meno la convenzione e quindi il proprio impegno accettando la guida del Comune di Casatenovo.

L'assessore e vicesindaco Marta Comi

Dubbi e perplessità sono però giunti da parte del capogruppo della lista civica Più Casatenovo, Marco Pellegrini, che ha domandato come mai non fosse il Comune di Lecco, sul cui territorio si trova la gran parte delle associazioni parte del Comitato, a farsi carico del ruolo di capofila.
A rispondere è stato il vicesindaco Marta Comi, la quale ha ribadito che è stato il Comune di Casatenovo insieme a quello di Sirtori a fondare il Comitato su impulso dell'esperienza di Graziella Fumagalli, sulla cui figura è stato poi pensato il premio a lei (e a Madre Erminia Cazzaniga) dedicato ed è quindi importante che un Comune con questa storia alle spalle prosegua nel suo impegno per essere di buon esempio anche ad altri.

Marco Pellegrini di Più Casatenovo

La convenzione è stata comunque approvata con il voto contrario dei quattro membri del gruppo Più Casatenovo e il voto contrario del consigliere del Movimento Cinque Stelle, Christian Perego.
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