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Scritto Venerdì 28 agosto 2020 alle 12:08

Bosisio, scuola: salta il servizio pre-post alla primaria. Niente laboratori alle medie

La dirigente Orsola Moro
Si prepara alla partenza del nuovo anno scolastico anche l'istituto comprensivo di Bosisio Parini. Non sono previsti particolari stravolgimenti alle strutture e, come ha specificato la dirigente scolastica Orsola Moro sulle indicazioni generali delle modalità organizzative, "fin da subito il nostro obiettivo è stato quello di garantire una ripresa delle attività didattiche il più possibile vicina alla normalità sia in termini di orario delle lezioni sia di mantenimento dell'unità del gruppo classe".
Le maggiori criticità sono state affrontate alla scuola d'infanzia Melzi d'Eril, dove verrà garantito soltanto l'orario antimeridiano. Le linee guida raccomandano la presenza di piccoli gruppi dato che, per la natura della scuola, non è prevista la possibilità di distanziamento. I bambini verranno quindi suddivisi in otto gruppi da 11-12 bambini ciascuno: l'amministrazione comunale ha già provveduto all'acquisto di armadi che permetteranno di separare le classi.
"Purtroppo, a parità di organico (8 insegnanti) e nel rispetto del contratto di lavoro delle stesse (5 ore giornaliere), non sarà possibile garantire l'orario completo, ma verrà garantito solo quello antimeridiano (ingresso a partire dalle 8.00 - uscita dopo pranzo alle 13.00), a meno che l'Ufficio Scolastico Provinciale non eroghi ulteriori risorse potenziando l'organico. In tal caso si potranno rivedere gli orari ed erogare un servizio che si avvicini maggiormente a quello pre-Covid" ha precisato la preside. "Delle quattro classi presenti sino all'anno scorso, ne abbiamo create otto, raddoppiandole: quattro su un piano e quattro sull'altro. Abbiamo utilizzato il refettorio e l'aula comune per ricavare nuove aule: ciò ci ha consentito di avere delle classi con 12 bambini massimo" ha commentato il sindaco Andrea Colombo.
Alla scuola primaria Italo Calvino, verranno mantenuti l'orario a tempo pieno e le classi. Al fine di non creare assembramenti durante l'accesso, gli orari di ingresso e uscita saranno scaglionati a seconda della classe di 5 minuti. Il servizio mensa verrà garantito su due turni, ma non verrà organizzato il servizio di pre e post scuola per non "mischiare" le classi e vista la mancanza di collaboratori scolastici "impegnati nella gestione degli ingressi al mattino e nelle operazioni di sanificazione nel pomeriggio".
Ha poi aggiunto il primo cittadino: "Abbiamo organizzato diversamente gli spazi di entrata ed uscita a seconda delle classi e la direzione didattica ha stabilito orari diversi per l'ingresso e l'uscita. Fortunatamente gli spazi sono ampi e quindi non v'è stata necessità di rivoluzionare le classi. La direzione didattica ha lavorato molto bene, prevedendo percorsi per gli studenti".
Non sono previsti stravolgimenti neanche alla scuola secondaria Wojtyla dove, come confermato dall'amministrazione, gli spazi sono sufficienti a coprire le esigenze. In questo caso, verrà garantito l'orario curricolare (8.00-14.00) per cinque giorni alla settimana. "Abbiamo la fortuna di disporre di aule molto grandi (circa 70 mq) e ciascuna con il suo affaccio diretto sul giardino, pertanto non verranno operate divisioni in gruppi e ogni classe sarà autonoma nell'ingresso e nell'uscita senza che si creino assembramenti davanti alla porta principale" ha detto la preside. Come per la primaria, gli accessi al polo avverranno da punti differenti. Non verranno garantiti i laboratori opzionali del tempo prolungato, che si tenevano dalle 14.30 alle 16 per tre giorni la settimana, in quanto viene data priorità alle lezioni curricolari. In ogni caso, la direzione si riserva di fare valutazioni nel corso dell'anno: "Qualora le restrizioni dovessero allentarsi e/o dovessimo trovare spazi e soluzioni alternative, potrebbero essere attivati, senza però gravare sul servizio mensa che già è impegnato nella gestione dei turni della scuola primaria. Gli alunni potrebbero portare il pranzo al sacco da casa".
Un ultimo cenno, infine, all'attività didattica all'interno del centro "La Nostra Famiglia", che fa parte dell'istituto comprensivo. "L'attività didattica a favore dei minori in regime di diurnato presso il Centro viene erogata all'interno di una struttura socio-sanitaria, pertanto sarà soggetta al rispetto di regole igienico-sanitarie definite dal Direttore della struttura" ha riferito la dirigente. L'attività didattica, che si svolgerà dalle 9.00 alle 15.00, prevede che all'ingresso, sia i ragazzi che i docenti, siano sottoposti alla misurazione della temperatura corporea. "La ripresa delle attività sarà caratterizzata da una organizzazione per "cluster", ovvero piccoli gruppi di minori, operatori dell'Associazione e insegnanti statali. Per tale motivo sono stati studiati e razionalizzati spazi definiti e percorsi di accesso dedicati che dovranno essere rispettati". Il pranzo avverrà nel refettorio con la turnazione in piccoli gruppi ma non sarà prevista la turnazione post-pranzo.
M.Mau.
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