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Scritto Martedì 01 settembre 2020 alle 20:58

Monticello: lavori alle medie per ricavare nuove aule. In arrivo i banchi monoposto

Anche a Monticello la scuola è pronta a ripartire in sicurezza. Queste ultime settimane estive sono state caratterizzate da un costante confronto fra l'amministrazione comunale e la dirigenza scolastica per definire la gestione degli spazi in vista della ripresa delle lezioni.

La scuola primaria Aldo Moro

''C'è stata una bella collaborazione fra scuola e ufficio tecnico: nessuno si è risparmiato'' ci ha detto in proposito il sindaco Alessandra Hofmann, illustrando novità e conferme che attenderanno bambini e ragazzi al suono della campanella.
Per quanto riguarda la primaria l'offerta rimane sostanzialmente inviariata rispetto alle 27 ore settimanali con tre rientri pomeridiani. Le aule già piuttosto grandi non hanno richiesto particolari interventi, mentre per quanto riguarda la mensa si è deciso di ricavare un ulteriore spazio in aggiunta ai due locali già a disposizione per consentire di svolgere il servizio su due turni, fra i quali dovrà essere effettuata un'idonea opera di sanificazione quotidiana. E' stata infine divisa una classe quinta, per limitare il numero di alunni per aula.
''E' ancora aperto il dialogo con la società che si è aggiudicata l'appalto per la refezione scolastica, al fine di definire le modalità di somministrazione del pasto ai bambini. Quello che vogliamo evitare è un aumento delle tariffe in questo periodo già difficile'' ha aggiunto il sindaco monticellese, ricordando che alle medie il servizio mensa non ci sarà più, in quanto già nel periodo precedente al Covid, la dirigenza scolastica aveva definito insieme alle famiglie una modalità oraria priva di rientri pomeridiani.

Il sindaco Alessandra Hofmann e la dirigente Mariacristina Cilli

Alla scuola Casati sono stati però effettuati degli interventi di edilizia leggera, abbattendo alcune pareti per ricavare maggiori spazi. Alcune aule piuttosto piccole non garantivano il rispetto di tutte le normative di sicurezza, ma la dismissione dell'ex refettorio ha consentito di convertire lo spazio in nuovi locali per le esigenze scolastiche.
''Abbiamo ordinato dal Ministero i banchi innovativi che hanno fatto parecchio discutere'' ci ha detto invece la dirigente scolastica Mariacristina Cilli. ''Crediamo nella responsabilità dei ragazzi e siamo sicuri che sia la scelta più adatta per garantire il necessario distanziamento sociale''.
Altro tema caldo è quello del trasporto: sarà nuovamente garantito, ma nel rispetto degli standard di sicurezza richiesti. ''Dobbiamo ancora capire le modalità di organizzazione, ma se ci dovessero essere più richieste del consentito, sarà necessario
La scuola media Gaetano Casati
definire una sorta di scala di priorità, favorendo chi abita più lontano o chi ha entrambi i genitori che lavorano'' ha concluso il sindaco Hofmann. ''Il trasportatore si è già dimostrato disponibile e abbiamo già intavolato una trattativa per procedere ad un'eventuale proroga, tenendo conto dei mesi di lockdown durante i quali il servizio non è stato garantito''.
Prima dell'avvio dell'anno scolastico vero e proprio però, saranno effettuate delle simulazioni con gli alunni, per evitare che il 14 settembre l'impatto sia troppo forte, tenendo conto dei mesi di lontananza dalla scuola.
''Credo molto anche nel ruolo dei genitori, che nei prossimi mesi avranno un compito importante, non limitato alla sola misurazione della febbre ai loro figli ogni mattina. E' necessario lavorare sulla consapevolezza, perchè i bambini non devono avere paura di stare con i propri compagni. Tutti noi abbiamo il compito di aiutarli a tornare a scuola nelle migliori condizioni, sentendosi sempre a loro agio'' ha concluso la preside, secondo la quale - con qualche piccolo sacrificio - si è riusciti a garantire un'offerta in linea con quella del passato, anche grazie al riconoscimento da parte dell'ufficio scolastico provinciale, di personale aggiuntivo per diciotto ore settimanali.
G.C.
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